Franco Caputo: il Sindaco apra con chiarezza alle Minoranze

Marciare divisi per colpire uniti: se il Polo di Centro mostra al Sindaco la possibilità ancora in piedi di una collaborazione delle Opposizioni, Massimo Mazzilli spara a pallettoni contro Direzione Italia perno della Maggioranza che fu

Fuori dalle Minoranze ma con le Minoranze Franco Caputo e Massimo Mazzilli
Franco Caputo e Massimo Mazzilli due "antichi" protagonisti della politica cittadina

Il Sindaco può ancora giocare la carta delle Minoranze. Franco Caputo del Polo di Centro ne è convinto, malgrado non sia passata inosservata l’assenza dei tre consiglieri del Polo Vincenzo Labianca e Graziella Valente dell’UDC, e Simona Miscioscia di “Sud al Centro”, nell’ultima seduta del Consiglio comunale. Assenza motivata con precedenti impegni già comunicati, come si è appreso nella lettura “fuori sacco”, a seduta ormai sciolta, che il consigliere anziano Giuseppe D’Introno ha dato delle giustificazioni degli assenti, su richiesta del consigliere Vito Bovino.

Come stanno veramente le cose? Si deve credere a quelle giustificazioni?

“Certo, i tre consiglieri erano fuori Corato, chi per lavoro chi per vacanza” risponde Franco Caputo, tra gli ispiratori del Polo di Centro e della candidatura Amorese. “Ricordo comunque -riprende Caputo- che tutti i consiglieri di minoranza hanno dichiarato in Consiglio che non sarebbero tornati nell’Aula consiliare fino a quando il Sindaco non avesse portato novità sostanziali. La domanda resta sempre quella: la Maggioranza c’è o non c’è? Nella seduta del 22 abbiamo assistito a un tentativo maldestro del Sindaco di aggirare lo scoglio delle risposte che si ostina a non dare. Non esistono fatti tecnici in un’azione amministrativa. Se il Sindaco ha una Maggioranza l’azione amministrativa prende il via, se non ce l’ha, come sembra, allora il Sindaco può chiedere alla Minoranza un atto di buona volontà. In tutti gli altri casi si perde solo tempo dietro tentativi maldestri che non hanno alcun senso”.

A quali tentativi fa riferimento? “Voglio dire che i consiglieri di minoranza possono muoversi eventualmente soltanto qualora il Sindaco dica in maniera inequivocabile che la Maggioranza che lo ha eletto non esiste più”.

Cos’è, una rinnovata offerta di collaborazione al Sindaco? “No, solo la constatazione che gli appelli alla Minoranza possono avere un senso a condizione che il Sindaco dichiari apertamente l’apertura di una fase nuova, di ricerca di una Maggioranza alternativa, secondo il concetto che hanno ben esposto i consiglieri Lenoci, Bovino, Longo e De Benedittis. Altro che fatti tecnici! I fatti tecnici sono sempre o la premessa o il seguito di azioni politiche”.

Anche l’ex Sindaco Massimo Mazzilli rivolge uno sguardo benevolo alle Opposizioni mentre riserva un attacco duro a “Direzione Italia”: “E siamo arrivati al punto che adesso Pomodoro fa scuola di finanza locale?????!!!! –comunica con enfasi Mazzilli dalla sua postazione social-. Si sappia, che se prima non vengono ratificate le nomine e i compensi ai Revisori dei Conti, chi esprime il parere sulla salvaguardia degli equilibri e sui debiti fuori bilancio, da approvare poi in Consiglio comunale? Piuttosto ancora una volta, nel classico stile di Direzione Italia, si cerca di ribaltare su altri le responsabilità -che pure hanno…-; la verità è che sono ancora una volta protagonisti in negativo nella passata e nella presente non-Amministrazione!”.

 

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