Fondazione Cannillo: i vincitori della borsa di studio – Foto

Cosimina Coppola, Francesco Lobosco, Chiara Mallardo, Manuela Muggeo e Mariachiara Riccelli, sono i vincitori della Borsa di Studio "Mimmo Diaferia", intitolata al giovane dipendente del Gruppo Cannillo, scomparso prematuramente nel 1985

Fondazione Cannillo: i vincitori della borsa di studio

La prestigiosa Sala Verde del Comune di Corato ha fatto da cornice alla cerimonia di consegna della borsa di studio “Mimmo Diaferia” destinata ai figli dei dipendenti del Gruppo Cannillo. A ricevere targhe ed assegni per un finanziamento complessivo di 10.000 euro: Cosimina Coppola, Francesco Lobosco, Chiara Mallardo, Manuela Muggeo e Mariachiara Riccelli.

Questo il primo progetto della neonata Fondazione Cannillo, Ente Filantropico del Terzo Settore costituito dalla Cannillo s.r.l., holding del Gruppo Cannillo destinato ai quei giovani, risultati meritevoli dopo aver frequentato con profitto istituti secondari di secondo grado o conseguito laurea triennale a pieni voti.

«Nulla è perso quando resta nella nostra memoria – ha dichiarato Emilia Diaferia, sorella del compianto Mimmo, fra i primi e più preziosi collaboratori dell’Azienda, scomparso prematuramente nel 1985 – Auguro ai ragazzi di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati».

In tale occasione sono stati presentati alle autorità e alla Città, culla del Gruppo Cannillo, i programmi futuri della Fondazione Cannillo, istituita con il chiaro intento di cooperare con le organizzazioni della società civile che hanno a cuore lo sviluppo del territorio.

«La Fondazione Cannillo vuole essere foriera di occasioni e di possibilità – spiega il presidente Nicolangela Nichilo – rappresentando quella leva positiva verso la crescita personale e comunitaria di cui il nostro territorio, i nostri talenti, organizzati anche in realtà associative e imprenditoriali, hanno profondamente bisogno per esprimere al massimo e al meglio le proprie potenzialità. Oggi è dai giovani che vogliamo partire e premiare. A loro il compito di rappresentare la nostra società con coraggio e spirito di sacrificio, lealtà e competenza. L’augurio è che si fortifichino negli studi anche altrove, ma possano poi tornare alle proprie radici. Corato non ha nulla da invidiare alle città del nord per spirito imprenditoriale».

Un’eredità storica di valori che ha una chiara matrice, così come afferma Franco Cannillo, fondatore dell’omonima Fondazione.

«La Fondazione Cannillo porta con sé i valori aziendali del Gruppo Cannillo, per questo promuove una nuova visione dell’impresa intesa come attore sociale impegnato nello sviluppo del territorio e del suo tessuto economico, nonché nella crescita professionale e personale di tutti coloro che, con il proprio lavoro, la propria abnegazione, con il proprio entusiasmo e patrimonio di idee contribuiscono a generare progresso e benessere collettivo. Questo è solo il primo step. A breve sarà presentato al Comune di Corato un progetto per la caratterizzazione della rotonda di via Trani perchè vogliamo impegnarci sul territorio secondo il nostro consolidato modus operandi».

La cerimonia è stata allietata da alcuni brani musicali, eseguiti al pianoforte dal M° Anna Rosa Ruta e si è aperta con i saluti del sub Commissario del Comune di Corato dott. Squicciarini in rappresentanza del Commissario Prefettizio dott.ssa Rossana Riflesso.

Conclusione affidata alla commossa dichiarazione della moderatrice Claudia Lerro «Dietro ogni impresa di successo c’è il coraggio di qualcuno di voler cambiare il mondo».

 

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