Tracce di Fipronil in allevamento a Corato: sequestrate 14mila galline e 1.500 uova

Oggi presso il ministero della Salute una riunione sulle eventuali nuove misure da attuare.

tracce di Fipronil in un allevamento di Corato
Tracce di Fipronil in un allevamento di Corato.

Gli ispettori del servizio veterinario della Asl di Bari hanno eseguito il sequestro cautelativo di 14mila galline e di 1.500 uova in un allevamento di polli a Corato dopo aver trovato, durante una serie di controlli, tracce dell’insetticida tossico Fipronil.

Si tratterebbe di tracce, seppur minime, dell’insetticida che però comporteranno ulteriori analisi di revisione per avere la conferma della presenza della sostanza. La prossima settimana arriveranno anche i dati delle centinaia di analisi realizzate sui campioni raccolti nei controlli in tutta Italia dei giorni scorsi.

Il nostro rientra tra i 15 Paesi in cui sono state commercializzate le uova al Fipronil, un allarme di carattere europeo partito dagli allevamenti olandesi.

Intanto oggi, 28 agosto, si svolgerà presso il ministero della Salute una riunione sulle eventuali nuove misure da introdurre assieme ai rappresentanti delle Politiche agricole e Sviluppo economico e a tutte le principali associazioni di categoria della filiera.

Meeting a livello europeo previsto, invece, per mercoledì prossimo a Bruxelles per verificare la possibilità di ulteriori misure a tutela della salute dei consumatori e del comparto, che si aggiungono alle misure già previste per legge e che hanno portato ai controlli e ai sequestri realizzati.

Cos’è il Fipronil

Si tratta di un insetticida usato in veterinaria contro i parassiti degli animali domestici e il cui impiego è vietato negli allevamenti di animali della catena alimentare in tutta l’Unione europea.

Fipronil è il nome commerciale del fluocianobenpirazolo, una sostanza chimica termostabile (non viene cioè alterata dalla temperatura di cottura) usata in genere per abbattere pulci, pidocchi, zecche e acari degli animali domestici come principio attivo in prodotti commerciali a una concentrazione di circa 9.8%.

È un insetticida ad ampio spettro e a lenta efficacia (l’insetto avvelenato non muore all’istante) che ostacola le attività del sistema nervoso centrale degli insetti impedendo il passaggio degli ioni cloruro tramite il recettore del GABA e il recettore del Glut-Cl. Questo processo provoca un’ipereccitazione dei nervi e dei muscoli degli insetti contaminati che si trasformano poi “untori” per tutta la loro colonia.

Gli effetti del Fipronil

È un insetticida blando e, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità “moderatamente tossico” e, se assunto in piccole quantità, i suoi effetti possono essere dolori addominali, nausea e vomito. In quantità maggiori, può provocare danni ai reni, al fegato e alla tiroide. Si tratta comunque di sintomi che nelle forme meno gravi sono reversibili una volta terminata l’esposizione alla sostanza.

Come mai il Finopril si trova nelle uova

Pare che sia finito nelle uova in maniera accidentale durante la disinfestazione di alcuni locali, metodo assolutamente non legale se si considera che l’uso del principio attivo è vietato in tutte le forme negli stabilimenti dove si allevano animali destinati alla catena alimentare. E il controllo di ciò spetta in Europa proprio alle aziende produttrici, mentre le autorità sanitarie pubbliche devono svolgere regolarmente adeguati ispezioni a campione.

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