“Figli di Madre Terra” celebra la Giornata nazionale degli alberi

Due proiezioni a Corato riservate alle scuole e una a Foggia per il cortometraggio di sensibilizzazione sul dramma della Xylella in Puglia

Corato: Figli di Madre Terra Giornata nazionale dell'albero
Figli di Madre Terra

Con una doppia proiezione riservata alle scuole di Corato nella mattinata del 21 novembre e la proiezione serale al Foggia Film Festival, il cortometraggio di sensibilizzazione sul dramma della Xylella “Figli di Madre Terra” di Francesco Martinelli e diretto da Michele Pinto, celebrerà la Giornata nazionale degli alberi e la Festa internazionale dell’albero.

Mercoledì 21 novembre infatti, presso il Cinema Alfieri di Corato, con due turni, il primo alle 9:30 e il secondo alle 11.00, riservati agli studenti della Scuola Secondaria di Primo grado “Santarella” e della Scuola Secondaria di Secondo Grado ITET “Padre A.M. Tannoia”, la proiezione del cortometraggio “Figli di Madre Terra” ed il dibattito che ne seguirà assieme al suo scrittore ed interprete Francesco Martinelli e al regista Michele Pinto, sarà occasione non solo per celebrare un patrimonio inestimabile del nostro pianeta, ma anche per porre l’attenzione sull’importanza di tutelare gli alberi con la loro indispensabile capacità di permettere la proliferazione della vita.

In serata, farà tappa a Foggia dove sarà proiettato presso l’auditorium S. Chiara in occasione dell’VIII edizione del Foggia Film Festival

La Giornata Nazionale degli Alberi è stata introdotta dal 2011 con la legge n.10 del Ministero dell’Ambiente con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani. Nella giornata del 21 novembre, accanto alle iniziative per la Giornata Nazionale degli Alberi, si svolgono anche quelle per la Festa dell’Albero, iniziativa promossa da Legambiente dal 2008 e celebrata in tutta Europa.

Con il patrocinio proprio di Legambiente Puglia, oltre che di Unapol nazionale, prodotto dal Teatro delle Molliche, in collaborazione con Morpheus Ego, “Figli di Madre Terra” è stato realizzato esclusivamente da artisti baresi con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze devastanti del batterio killer della Xylella fastidiosa che ha duramente colpito la nostra regione.

Girato in Salento, nelle aree più colpite dal batterio killer, nel territorio circostante i comuni di Vernole – precisamente ad Acaya – e Gallipoli – nella fattispecie Racale e Taviano, il lavoro filmico tocca i temi dell’amore e del dolore rappresentati in maniera iconografica, della problematica comunicazione generazionale, del dialogo con la sfera religiosa e della speranza nel cambiamento.

Con pochi dialoghi, prettamente di ausilio alla comprensione della storia, “Figli di Madre Terra” è scritto e interpretato dal coratino Francesco Martinelli e diretto dal regista ruvese Michele Pinto, e si avvale delle interpretazioni di Libera Martignetti, Sara Matarrese, la presenza del piccolo Emauele Karol Martinelli e la partecipazione straordinaria di Alberto Rubini.

Ha vinto sei premi ai Rome Web Awards 2018, gli Oscar italiani del Web, per la sezione Social: Miglior poster di Danilo Macina (Corato), Miglior attore non protagonista Alberto Rubini (Grumo Appula), Miglior fotografia, Miglior attrice protagonista Sara Matarrese (Andria), Miglior opera Social, Miglior Italian Creation.

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