Ferisce un uomo con una katana giapponese

A Barletta, domenica 15 settembre. Arrestato dalla Polizia l'aggressore

katana sequestrata all'aggressore
La katana giapponese sequestrata dalla Polizia

Domenica 15 settembre, verso le ore 15.00, in un bar di via San Samuele a Barletta entra un 31enne tunisino con ferite sulle braccia inferte con una katana giapponese. La segnalazione al 113 fa scattare l’intervento di una Volante della Polizia. Ai poliziotti l’uomo riferisce di essere stato accoltellato da un cittadino marocchino in una stradina sterrata, nei pressi di un distributore di benzina nella zona. La vittima, inoltre, racconta anche di essere stata morsa da un cane Pitbull, che l’aggressore gli ha aizzato contro, e che nei giorni precedenti la stessa persona gli aveva cagionato ferite al collo e ad un braccio colpendolo con una bottiglia, a suo dire senza motivo.

I poliziotti riescono a rintracciare l’aggressore, Hamza Touil, in Italia senza fissa dimora, che si era rifugiato in uno stabile in costruzione, in via delle Fornaci. E trovano, occultata sotto un materasso, l’arma utilizzata dal 24enne marocchino, un coltello a punta modello “katana giapponese”, ancora intriso di sangue, della lunghezza di 28 centimetri e con impugnatura lunga 10 centimetri. Il pitbull, che al momento del controllo era con il giovane marocchino, viene affidato al canile comunale. Il marocchino viene arrestato dopo esser stato soccorso, assieme alla sua vittima, dal personale del 118.

Il tunisino ha riportato ferite giudicate guaribili in 15 giorni mentre il marocchino ha riportato ferite giudicate guaribili 10 giorni. L’arrestato è ora ristretto presso il carcere di Trani.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami