Encomio per due carabinieri coratini: Sergio Tedeschi e Domenico Mastromauro

Due i carabinieri coratini che durante la solenne cerimonia di conferimento degli encomi hanno ricevuto il premio direttamente dalle mani del Comandante Generale di Brigata Aldo Visone.

Si tratta del luogotenente dei Carabinieri Sergio Tedeschi e del Maresciallo Domenico Mastromauro, entrambi effettivi alla compagnia di Trani.

La cerimonia solenne si è svolta presso la caserma “Bergia” sede del Comando Legione Carabinieri “Puglia”, e ha visto la consegna di 24 riconoscimenti ad altrettanti militari che si sono particolarmente distinti nel compimento delle loro attività istituzionali, a conferma del particolare impegno ed attenzione dell’Istituzione a tutela della collettività. 

Sergio Tedeschi è stato insignito dell’encomio solenne, mentre Mastromauro ha ricevuto l’encomio semplice.

Questa la motivazione dell’encomio conferito al nostro concittadino Tedeschi: «poiché componente del Consiglio Centrale di Rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, consapevole del proprio ruolo istituzionale ed evidenziando non comune professionalità, totale dedizione e concreta visione delle problematiche di pertinenza, svolgeva il delicato incarico con incondizionata disponibilità ed appassionato entusiasmo. Dal dialogo costante con la base e i vertici dell’Arma, ricercato con intelligente e saggia valutazione dei temi in esame, faceva scaturire il conseguimento di obiettivi di altissimo rilievo e sempre unanimemente condivisi, così contribuendo a valorizzare il ruolo della Rappresentanza Militare e ad accrescere il prestigio dell’Arma dei Carabinieri». 

La motivazione dell’encomio a Mastromauro è invece la seguente: «poiché Comandante di Squadra Istruttori presso il Centro Addestrativo Nazionale della Polizia Afgana, in circostanze particolarmente complesse, esprimeva non comuni doti professionali e di carattere, operando con altissimo senso del dovere e mirabile spirito di sacrificio. In particolar modo organizzava e svolgeva in prima persona importanti compiti di formazione, inquadramento ed orientamento degli allievi della nuova gendarmeria afgana dando cosi’ lustro alle forze armate italiane ed all’arma dei carabinieri». 

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