In edicola il numero di Agosto 2018 de Lo Stradone

In copertina Palazzo Gioia, il contenitore culturale di Corato che, con l'ultima sentenza della Corte di Stato, torna ad essere di proprietà privata

Il numero di Agosto 2018 da oggi in edicola

È in edicola il numero di Agosto 2018 de LO STRADONE, il giornale di Corato, che apre le sue pagine con l’approfondimento su Palazzo Gioia curato da Francesca Maria Testini.

Con la sentenza n. 4667, resa pubblica il 30 luglio 2018, la Corte di Stato ha rigettato il ricorso del Comune di Corato attribuendo la proprietà di Palazzo Gioia al signor Giovanni Roberto che lo acquistò all’asta nel 2007. Nell’intervista esclusiva con l’avv. Francesco Mascoli, difensore del sig. Giovanni Roberto, tutti i dettagli della spinosa vicenda che ha visto annullato il diritto di prelazione esercitato dal Comune di Corato.

La stessa Testini, insieme al direttore Marina Labartino, riassume il ricordo della comunità locale, tra memoria e speranza, nel giorno in cui ricorre il secondo anniversario del disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016.

Il direttore è anche autrice del commiato ad Angela Pisicchio, straordinaria donna coratina votata alla Cultura con la C maiuscola, a cui si sono unite le voci di don Gino Tarantini, parroco di San Domenico, Gerardo Giuseppe Strippoli, presidente della Pro Loco Quadratum, le socie Adisco e le socie Fidapa; nel Focus dedicato all’Ospedale Unico di 1° Livello del Nord Barese, riporta le opinioni pro e contro e le prospettive su quando e dove sarà realizzato, espresse da partiti politici, medici, associazioni e sindacati; infine, nello Speciale su Piazza Di Vagno, raccoglie i pareri di numerosi cittadini il giorno dell’inaugurazione, avvenuta dopo 28 mesi dall’avvio dei lavori e oltre 2 milioni di euro spesi.

Come ogni anno, nel numero di Agosto, Lo Stradone elenca i diplomati coratini che hanno concluso il percorso di studi in una delle scuole della città e della limitrofa Ruvo di Puglia.

Nella rubrica Politica, Roberto Ferrante intervista Maria Bovino, nuova coordinatrice cittadina alla Camera del Lavoro, mentre il direttore porta all’attenzione dei lettori gli obiettivi di Aldo Mazzilli, tornato in consiglio comunale sempre più battagliero e con proposte utili allo sviluppo della città.

In Tribuna, Tiziana Di Gravina fa il punto della situazione sulla vicenda che vide morire la signora Maria, dopo aver rifiutato le cure ed il trapianto per non contravvenire ai dettami del suo credo religioso, essendo una Testimone di Geova, mentre in Ambiente, Mariangela Azzariti, entra nel merito della decisione espressa dalla Cassazione circa la bonifica della ex discarica Belloluogo.

Il Coratino Eccellente del numero di Agosto 2018 è il dott. Gennaro Semeraro, neo Vicario della Questura di Taranto intervistato da Francesca Maria Testini, autrice anche, in Politica, del resoconto di due consigli comunali, della “impresa folle” di Simone Favato e del progetto innovativo Pin Bike, la start up coratina entrata nel vivo della sua realizzazione.

“Qui riposava il capo di San Cataldo” è l’articolo, a firma di Marina Labartino, sull’esperienza fatta da un gruppo di turisti romani presso l’eremo di Cottarello in provincia di Rieti, mentre in Come Eravamo il direttore narra il miracolo di Santa Filomena che vide protagonista nel 1835 una  giovane coratina.

In Sport: Nico Como narra con dovizia di particolari la nuova compagine della squadra del Corato Calcio, mentre Roberto Ferrante sciorina una serie di eventi ciclistici che celebrano gare e protagonisti coratini.

Immancabili le rubriche: Cronaca, Strada alle Donne, Economia, Gusto, Pet Generation, Vita Cittadina ed Estate Coratina con gli eventi più seguiti.

Un numero ricchissimo e tutto da leggere quello di agosto 2018, da oggi in edicola.

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