Donato Altamura, moderno Van Gogh coratino

Alcune volte il talento sboccia prematuro, da solo. Non devi far niente per estrarlo, devi solo assecondarlo e lasciarti guidare da lui per ottenere i tuoi successi ed esprimerti al meglio. Allora sei un enfant prodige, un predestinato. Alte volte invece lo stesso talento rimane nascosto, latente, celato dietro una tranquilla quotidianità.. Bisogna scoprirlo e coltivarlo per farlo emergere con passione, forza di volontà e tanta dedizione, ammesso che se ne abbia l’opportunità economica e materiale. Quando questo è possibile i risultati possono essere strabilianti.

È questo il caso di Donato Altamura, coratino sconosciuto ai più eppure pittore molto apprezzato. Lo scorso 15 Giugno, presso il Liceo Artistico di Corato, si è tenuta una manifestazione omaggio a Donato Altamura, che per l’occasione ha esposto alcuni suoi dipinti nell’atrio della scuola. Donato ha riscoperto e cementificato il suo amore per l’arte e la pittura grazie all’Epasss e ai suoi corsi riabilitativi. L’associazione, assieme al Liceo Artistico di Corato, organizza corsi di laboratorio poli-espressivo in collaborazione con i docenti della scuola coratina. Grazie ad uno di questi corsi Donato Altamura, da due anni alle prese con un percorso di crescita artistica e personale, sotto la supervisione artistica del professor Pasquale Pisani, ha ottenuto risultati sorprendenti.

Lezione dopo lezione, sempre seguite con grande passione, Donato ha sviluppato e perfezionato il suo talento pittorico cominciando a dipingere e producendo tele di ottima fattura, tanto da meritarsi numerosi inviti per esporre le proprie opere in città come Barletta e Trani.

Grande, dunque, l’apprezzamento mostrato per l’artista coratino e numerosi anche i riconoscimenti attribuiti. Proprio a Trani, dopo essersi classificato al primo posto in un concorso, ha ricevuto dal famoso critico d’arte Cracas uno dei più bei complimenti possibili, ovvero l’esser definito un moderno Van Gogh. Un paragone che Donato, nella sua semplicità, tende a minimizzare.

Il suo più grande desiderio è dipingere nature morte e vedute, in assoluto i suoi soggetti preferiti. Per Donato dipingere è vita, è incontrare nuova gente, è potersi esprimere liberamente e con fiducia dicendo le sue impressioni sul mondo che lo circonda, sempre con ottimismo verso il futuro.

Da qui il titolo del convegno e della serata organizzata in suo onore, “Una tela per eprimer-si”, a cui hanno partecipato il dirigente del Liceo Artistico De Mitri, il prof Pisani, che ha illustrato in un preciso ed appassionato intervento il percorso artistico di Donato, i membri dell’Epasss, l’associazione che ha permesso tutto questo, il dottor Schiraldi – Psichiatra Dirigente CSM Molfetta, lo psicologo Saverio Costantino, moderatore della serata. In rappresentanza dell’amministrazione comunale il consigliere delegato alla cultura Giuseppe D’Introno, che ha annunciato alla platea, alla presenza dell’assessore Franco Caputo, l’inserimento della personale di pittura di Donato Altamura nel programma culturale dell’Estate Coratina 2011.

Un importante attestato di stima verso un artista che ha saputo crearsi dal niente, che conquista il pubblico per schiettezza e sincerità, parlando al cuore della gente con il linguaggio semplice ma ricco di significato delle sue opere.

Chi ancora non lo avesse apprezzato potrà farlo dal 22 al 24 Giugno presso l’ex chiesa di San Francesco in via Carmine, dove l’artista esporrà assieme a Giuseppe De Candia in una bi personale di pittura.

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