Domenica 7 aprile ultimo appuntamento con DiDomenica H_19

Dalle ore 18:30, incontro con il gallerista Gigi Rigliaco della Rigliaco Gallery e con l’artista Dario Agrimi, presso lo studio Tattoli (via Altrelli, 2 – Corato)

Domenica 7 aprile ultimo appuntamento con DiDomenica H_19
Domenica 7 aprile ultimo appuntamento con DiDomenica H_19

Quattro appuntamenti itineranti, di domenica alle ore 19.00, in cui dialoghi e conversazioni informali si trasformano in laboratorio di analisi e ricerca attiva e dinamica, capace di percorrere gli scenari futuri e orientare le coscenze ad investire nella cultura come risorsa primaria per la crescita del territorio.

Da un’idea dell’architetto Esther Tattoli e del curatore Alexander Larrarte, arriva un progetto che volge ad indagare i diversi aspetti della cultura, tra tradizione e contemporaneità, e i meccanismi di ricaduta sul territorio. Nasce così “DiDomenica H_19”, un format concepito come uno spazio di riflessione sull’arte contemporanea che fa da fil rouge tra filosofia, letteratura e religione e che crea, di volta in volta, una piattaforma di dialogo liberamente aperta al pubblico.

Nel primo appuntamento, “DiDomenica H_19”, il 17 marzo nella sede del Rotary Club di Corato, in compagnia della curatrice e storico dell’arte Giusy Caroppo e dell’architetto Esther Tattoli, si è partiti dalla conoscenza delle problematiche della città, più volte affrontate nei programmi di rigenerazione attuati negli scorsi anni, riflettendo sulle criticità ancora non risolte, nonostante gli interventi di riqualificazione “materiali” eseguiti negli anni.

Domenica 24 marzo, negli spazi del Museo della Città e del Territorio di Corato si è discusso del festival visto come opportunità e la sua ricaduta culturale e sociale nel territorio in compagnia di Valentina Iacovelli, direttore artistico del Festival ConTempo, l’artista Iginio Iurilli e del regista cinematografico Paolo Strippoli, si è discusso delle potenzialità di crescita artistiche e culturali generate dalla rete dei festival e delle opportunità per i talenti emergenti pugliesi.

Per il terzo appuntamento di domenica 31 marzo, nell’agorà del Liceo Classico “A. Oriani” di Corato, spazio al gruppo Kunstschau e alle azioni di ricerca artistiche nella città di Lecce, con Lucia Flora Reho, Grazia Amelia Bellitta e Violetta Barba, tre dei 12 membri del collettivo artistico salentino, si è discusso degli eventi espositivi e mediatici realizzati in un box auto nella periferia di Lecce. Un luogo “improbabile”, dove inaspettatamente si aprono scenari artistici suggestivi e fortemente evocativi, questo è il box auto del Kunstschau, il simbolo di uno spazio anonimo che è diventato un luogo fortemente identitario, dove un numero sempre maggiore di persone si recano perché si aspettano che “accada qualcosa”, un segno, un gesto, un’immagine in cui emozionarsi.

Il format, concepito come uno spazio di riflessione sull’arte e la cultura contemporanea come opportunità, crea di volta in volta una piattaforma di dialogo liberamente aperta al pubblico ed è organizzato da Rotary Club Corato, Fidapa- BPW Italy, CoArt Gallery, Studio Tattoli e con il patrocinio del Comune di Corato, Ordine degli Architetti di Bari, l’Istituto d’Istruzione Superiore “A.Oriani – L.Tandoi”, il Museo del Territorio di Corato e Studio Cinque.

Prossimo appuntamento, che conclude il ciclo di incontri, domenica 7 aprile, nello Studio Tattoli, via Altrelli n. 2 (piazza Di Vagno) con il gallerista Gigi Rigliaco e l’artista Dario Agrimi per parlare del ruolo degli spazi espositivi per la promozione e diffusione dell’arte e del loro rapporto con il territorio.

 

 

 

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