Disastro ferroviario, la Regione esclusa da ogni responsabilità civile

Stamattina il giudice dell’Udienza preliminare ha accettato la richiesta di esclusione dalla responsabilità della Regione Puglia respingendo invece quelle del Ministero dei Trasporti e di Ferrotramviaria

Disastro ferroviario, la Regione esclusa da ogni responsabilità civile
Disastro ferroviario del 12 luglio 2016

Nel processo penale relativo al disastro ferroviario del 12 luglio 2016 la Regione Puglia è stata esclusa da ogni responsabilità civile.

Nella mattina di oggi il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Trani Angela Schiralli ha escluso la Regione Puglia quale responsabile civile dei fatti che sono addebitati agli imputati.

«Questa decisione, ottenuta anche per l’impegno profuso dal suo difensore avv. Vincenzo Zaccaro, – si legge nel comunicato stampa divulgato – riconosce alla Regione Puglia il ruolo che Le è proprio, ossia quello di parte offesa in un procedimento che dovrà finalmente accertare le effettive responsabilità di quanto accaduto».

Respinte, invece, le richieste di esclusione dalla responsabilità civile avanzate dagli avvocati difensori del Ministero dei Trasporti e della società Ferrotramviaria.

Diciotto sono gli imputati del processo relativo allo scontro dei treni del 12 luglio 2016 che sul binario Andria- Corato provocò 23 morti e 51 feriti: la società Ferrotramviaria (quale persona giuridica) e 17 persone fisiche.

Nella prossima udienza del 25 ottobre potrebbero giungere richieste di rito abbreviato.

 

 

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