Disastro ferroviario: la Magistratura predispone simulazione dell’incidente

Ricostruite le dinamiche dell'incidente per valutazioni sulla sicurezza.

disastro ferroviario corato

Sono ancora in corso le indagini penali da parte della Magistratura di Trani in merito al disastro ferroviario avvenuto lo scorso 12 luglio sulla tratta Ferrotramviaria Andria-Corato.

disastro ferroviario simulazione
Simulazione dell’incidente ferroviario del 12 luglio 2016.

Sono, ad oggi, indagate 13 persone (oltre a tecnici e amministratori di Ferrotramviaria, anche il capotreno superstite e i due capistazione), per i reati, a vario titolo contestati, di disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni personali colpose plurime e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.

Intanto, nella mattinata del 25 aprile, su disposizione della Procura di Trani per consentire alcune valutazioni sulla sicurezza, è stata effettuata una simulazione dell’incidente ferroviario sul luogo su cui avvenne l’impatto, su quel binario che è stato ripristinato ma che resta ancora sotto sequestro.

Due treni identici a quelli dell’incidente sono stati fatti partire da Andria, per due volte, e da Corato, per tre volte, e si sono fermati ad una distanza di 3 km l’uno dall’altro. A bordo magistrati, consulenti e la polizia ferroviaria e alcuni dispositivi con sistema di rilevazione satellitare atte a consentire specifici rilievi sulla base dei quali i magistrati potrebbero decidere di riaprire la tratta alla viabilità.

Per effettuare il test, Ferrotramviaria spa ha interrotto il traffico su tutta la linea dalle 18 di lunedì 24 aprile, fino alle 4,45 di giovedì 26 aprile.

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