Quali differenze tra polizza autocarro e rc auto?

Tra le due forme di polizze esistono sostanziali differenze anche in termini di agevolazioni fiscali previste per i mezzi pesanti, quali la detrazione dell’IVA e la deducibilità dell’Ires

Quali differenze tra polizza autocarro e rc auto
Quali differenze tra polizza autocarro e rc auto

Tra i numerosi e innovativi pacchetti assicurativi garantiti dalle compagnie di settore presenti sul mercato rivestono un ruolo importante le polizze dedicate agli autocarri. Forme di assicurazioni differenti dalle più comuni RC auto, anche se in molti non conoscono perfettamente le diverse caratteristiche.

Con questa guida proveremo a fare chiarezza sui punti chiave della polizza autocarro per capire esattamente in cosa si differenzia rispetto a quella dell’auto. Notevoli differenze riscontrabili sia nella gestione dei massimali che nelle caratteristiche del mezzo stesso.

La prima netta differenza è legata a uno degli elementi che incidono principalmente sul premio finale da pagare annualmente: infatti per gli autocarri si tiene conto della portata del mezzo, valore espresso in quintali e indicato dettagliatamente nel libretto di circolazione, mentre per le auto per il calcolo del premio finale annuo il riferimento è dato dalla cilindrata del veicolo. Una prima differenza particolarmente importante per il calcolo del premio assicurativo finale da corrispondere alla compagnia.

Passando ai massimali la polizza autocarro, indipendentemente dall’ammontare dei danni causati, assicura il cliente per un limitato numero di sinistri durante l’anno, generalmente 3/4. Come spiegato qui, un tetto massimo di incidenti annui non previsto per le RC auto, ma solo per gli autocarri in quanto questi mezzi in linea di massima vengono guidati da più conducenti e sottoposti a lunghe percorrenze, elementi che aumentano notevolmente i rischi di incidenti. Superato il tetto massimo di incidenti previsti ogni anno dalla compagnia, per essere regolarmente assicurati occorre pagare un premio aggiuntivo.

Un’altra differenza tra le due polizze, autocarro e RC auto, riguarda la classe di merito: per gli autocarri legata al mezzo e non all’intestatario, come invece accade per le auto. Il discorso è identico al limite del tetto massimo di incidenti in un anno, in quanto gli autocarri sono mezzi commerciali non guidati sempre da un unico conducente ed esposti a rischi maggiori.

Per effetto della classe di merito legata al veicolo, ogni autocarro parte dall’ultima classe, per poi scalare di posizione annualmente nei casi di assenza di incidenti. Tra le due forme di polizze esistono sostanziali differenze anche in termini di agevolazioni fiscali previste per i mezzi pesanti, quali la detrazione dell’IVA e la deducibilità dell’Ires.

La “facilità” con cui alcuni anni fa venivano immatricolate vetture in qualità di autocarri ha indotto le autorità competenti a restringere il campo di applicazione e a regole decisamente più restrittive.

Oggi assicurare un mezzo come autocarro senza i dovuti requisiti di legge comporta l’applicazione di pesanti sanzioni e la sospensione della patente. Norme restrittive con lo scopo di ridurre sensibilmente i malintenzionati e l’utilizzo improprio dei veicoli. Le infrazioni in questione possono essere rilevate dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia Stradale e dai Vigili Urbani.

Come per le Rc auto, anche per le polizze autocarro stipulare un’assicurazione online può essere altamente conveniente. Le società assicurative presenti in internet sono numerose e pronte a proporre ai consumatori offerte competitive e personalizzate in base alle singole esigenze.

Con strumenti semplici ed efficaci come i comparatori online confrontare i preventivi delle diverse compagnie è veramente un gioco da ragazzi, sono sufficienti pochi click, qualche dato e una manciata di minuti. Un’indagine di mercato da condurre bene perché utile per non correre il rischio di stipulare una polizza autocarro poco vantaggiosa economicamente e non rispondente alle proprie necessità. Vale la pena dunque dedicare un po’ di tempo ad un’attenta analisi delle offerte prima di effettuare qualunque scelta.

Infine, prima di scegliere la compagnia, un altro aspetto da considerare è il numero di mezzi da assicurare. Chiaramente maggiore è il parco macchine e più alte sono le possibilità di risparmio perché aumenta il potere contrattuale del consumatore rispetto alla società di assicurazione.

In parole semplici, presentarsi con 6/7 autocarri da assicurare, è naturalmente un vantaggio da capitalizzare al massimo per risparmiare sul premio finale da corrispondere alla compagnia. Le strade per abbattere i costi della polizza autocarro esistono e sono diverse, importante è avere un minimo di conoscenza del mercato di settore, utilizzare le giuste strategie e non farsi prendere dalla fretta.

 

 

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