“Dichiarazioni diffamatorie di Grano Salus”: Granoro e AIDEPI muovono azione legale

PASTA-PUGLIESE-DEDICATONovità in merito alle dichiarazioni apparse nell’articolo dell’Associazione Grano Salus dal titolo “Lo dicono le analisi: Don, Glifosate e Cadmio presenti negli spaghetti” del 26 febbraio 2017 a cui lazienda Granoro, di concerto con la Cooperativa Fracoltivatori di Apricena e il Molino De Vita di Casalnuovo Monterotaro, partner di Granoro della filiera 100% pugliese, aveva risposto con una pronta smentita.

Il Pastificio Granoro ha, infatti, dato e darà corso alla tutela legale e giudiziaria della propria immagine nei confronti di Enti, Associazioni, Siti Web e Testate Giornalistiche che hanno diffuso e/o diffonderanno informazioni del tutto false, infondate, fuorvianti e diffamatorie in relazione alle presunte sostanze contenute nella pasta prodotta dall’azienda, con particolare riferimento alla Linea Dedicato 100% Puglia.

In considerazione della inattendibilità dei metodi adottati, ha intanto sottoscritto diffida a pubblicare immediata rettifica/dichiarazione (art. 8 Legge n. 47/48) riservandosi di intraprendere azioni a difesa della propria immagine in sede penale e civile.

Confermando che la produzione “Dedicato 100% Puglia” è realmente ed esclusivamente ottenuta da grano e imprese agricole (circa 140) e molitorie pugliesi, e che tutto è costantemente controllato (con intera tracciabilità, dalla produzione alla trasformazione) da uno dei più prestigiosi e rigorosi enti certificatori internazionali, Granoro evidenzia e ribadisce:

  • Il riferimento compiuto e i giudizi espressi sulla pericolosità del consumo di pasta a seguito di riferite analisi è privo di alcuna prova scientifica a sostegno di tale tesi e non contiene alcun addentellato alle normative di legge che si assumerebbero violate;
  • Falsa è anche l’affermazione di un presunto divieto di miscelazione tra grani esteri e grani nazionali;
  • False e gravi sono le affermazioni sulla natura del grano canadese e sull’uso delle indicazioni in etichettatura nonché su presunti effetti patologici rinvenienti dalla presenza, sia pure a norma, di glisofato nella pasta.

Anche l’AIDEPI – Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane, a nome dei produttori di pasta italiani, ha diffuso ed inviato una missiva alla GranoSalus in cui manifesta il suo stupore e disappunto di fronte all’ennesima azione denigratoria verso la pasta e i produttori italiani che nasce sulla rete con la sola finalità di creare allarmismo e disinformazione.

“La pasta italiana è sicura. – si legge nella nota – Far credere che aver individuato tracce di residui ben al di sotto dei limiti di legge costituisca di per sé un problema per la salute è irresponsabile.  Solo considerando il glifosato, nella misura trovata dalle analisi di Grano Salus, non sarebbe possibile superare i limiti di sicurezza stabiliti dalle autorità sanitarie neppure mangiando 300 kg di pasta al giorno: oltre 20 volte la pasta che consumiamo in media in un anno.

Esistono leggi a tutela dei cittadini e le analisi si dovrebbero fare per scoprire chi supera i limiti imposti dalle legge, non per fare un processo mediatico a chi invece produce nel pieno rispetto delle norme. L’EFSA stabilisce limiti precauzionali molto restrittivi, addirittura 100 volte inferiori al livello più basso al di sotto del quale non si hanno riscontri di effetti negativi.

Ma tutta l’operazione di Grano Salus è diffamatoria e crea disinformazione: la presenza di fitofarmaci, tossine e metalli pesanti non è un marker di provenienza geografica e non è escluso che tracce delle sostanze citate possano trovarsi in grani italiani e del Sud Italia. Ed è inaccettabile insinuare che l’industria della pasta italiana miscelerebbe grani fuorilegge con grani a norma. – conclude la missiva dell’AIDEPI – Lo proibisce la legge europea, cui tutti i produttori italiani di pasta si attengono, lo impone la tradizione centenaria dei migliori pastai del mondo”.

AIDEPI si riserva, inoltre, di agire nelle sedi più opportune per tutelare la propria immagine e il proprio operato da queste gravissime accuse. Assieme al Pastificio Granoro,  fortemente motivato nel tutelare la salute del Consumatore e la sua attività produttiva.

Infatti, i valori rilevati da GranoSalus, benchè non se ne conosce l’attendibilità, sono tutti fortemente inferiori ai limiti di legge ed in particolar modo il glifosato e quindi abbondantemente cautelativi.

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3 Commenti on "“Dichiarazioni diffamatorie di Grano Salus”: Granoro e AIDEPI muovono azione legale"

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francesco brunello
Ospite

invece di dare mandato per la vostra tutela…..tutelateci voi con prodotti privi di questa mistura

Anonymous
Ospite

Quindi la Granoro non smentisce di usare grani esteri per la produzione di pasta che non sia 100% Puglia.

Gio
Ospite

Quindi lei non ha letto l’articolo. Oppure, da bravo analfabeta funzionale, non comprende cosa c’è scritto a partire dalla riga 18.

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