Approvato il Decreto Emergenze Agricole

Soddisfazione espressa dal portavoce dei Gilet Arancioni e Coldiretti Puglia

La manifestazione degli olivicoltori a Roma lo scorso 14 febbraio

Mentre il maltempo sta nuovamente mettendo in ginocchio l’agricoltura pugliese, con 133 voti favorevoli, 94 astenuti e 5 voti contrari oggi l’Aula di Palazzo Madama ha approvato il Decreto Emergenze Agricole contenente le misure di sostegno a diversi comparti del primo settore. Già licenziato dalla Camera, il provvedimento diviene pertanto legge.

«L’approvazione del decreto emergenze anche in Senato e la conseguente prossima firma del Presidente Mattarella chiudono il cerchio del grandissimo lavoro portato avanti da tutti gli agricoltori liberi, dai sindaci, dai lavoratori, dai sindacati, dalle organizzazioni che si sono spogliati dei propri simboli e si sono uniti sotto il vessillo dei gilet arancioni. Abbiamo compiuto un’impresa straordinaria, gli agricoltori si sono ripresi la dignità ed hanno ottenuto, manifestando pacificamente a Bari e a Roma in migliaia, risultati importantissimi.- ha dichiarato Onofrio Spagnoletti Zeuli portavoce dei Gilet Arancioni – Siamo stati tutti protagonisti, siamo tutti orgogliosi di questo straordinario traguardo, ed è doveroso ringraziare il governo Giuseppe Conte, tutti i parlamentari di maggioranza e opposizione, il Ministro Gian Marco Centinaio, il Ministro Barbara Lezzi, la sottosegretaria Alessandra Pesce, la Regione Puglia per aver ascoltato le nostre istanze e per aver lavorato insieme, superando qualsiasi divisione, per provare a risolvere questi problemi.

I gilet arancioni erano stati gli unici a chiedere un decreto legge, unico strumento in grado di fronteggiare le emergenze sin da subito, hanno lottato e hanno vinto. I 34 milioni per la #gelata, lo stanziamento di 300 milioni di euro per aziende, frantoi e vivai del Salento e per la ricostruzione dell’olivicoltura salentina distrutta dalla #xylella, l’anticipazione della Pac 2019, la copertura degli interessi dei mutui bancari, le misure per i frantoi e le cooperative danneggiate dalle gelate, le giornate lavorative riconosciute ai lavoratori per l’anno orribile appena trascorso, la semplificazione per le procedure di eradicazione sono davvero risultati straordinari che ridaranno un po’ di ossigeno ad aziende e famiglie. Vigileremo affinché i decreti attuativi prossimi consentano di sfruttare sin da subito queste risorse e lavoreremo ancora per consentire all’olivicoltura di ritagliarsi lo spazio che merita quale settore trainante del Made in Italy. Adesso possiamo coltivare la speranza di rinascita del nostro settore», ha concluso il portavoce Gilet arancioni.

Soddisfazione espressa anche da Coldiretti Puglia che non vuole dimenticare la problematica Xylella.

«Con il via libera al Senato, si chiude l’iter di approvazione del Decreto Emergenze, profondamente modificato rispetto all’impostazione iniziale. Serve ora un deciso cambio di passo per sostenere gli agricoltori colpiti dell’area infetta che vogliono soltanto avere la libertà di espiantare, reimpiantare e non morire di Xylella e burocrazia», ha commentato Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia, a pochi minuti dall’approvazione in Senato del Decreto Emergenze.

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