D’Ascenzo per la prima volta nella Casa di Luisa – Foto e video

Ieri l’arcivescovo Mons. Leonardo D’ascenzo sui passi di Luisa Piccarreta. Ha incominciato a conoscere la grande famiglia dei “Piccoli Figli della Divina Volontà”

D'Ascenzo per la prima volta nella Casa Museo di Luisa

Piacevolmente sorpreso da un’accoglienza festosa dei piccoli del gruppo delle “Faville di Luisa”, ieri Mons. Leonardo D’Ascenzo, visitando la Casa di Luisa Piccarreta ha incominciato a conoscere la grande famiglia della “Divina Volontà”.

A dargli il benvenuto il presidente dell’Associazione “Luisa Piccarreta – Piccoli Figli della Divina Volontà” Michele Colonna, tutto il direttivo, numerosi membri e alcuni rappresentanti (sacerdoti, religiosi e laici) dei diversi gruppi sparsi nel mondo che si sono riuniti nella stretta via Luisa Piccarreta sulla quale si affaccia la Casa Museo, divenuta ormai da parecchi anni meta di pellegrinaggi.

Erano rappresentati i gruppi di numerosissimi paesi: Benevento, San Giovanni Rotondo, Palo del Colle, Roma, Torino, Como, Cosenza, Talamello, Emilia Romagna, Florida, Perù, Australia, Messico, Washington DC, Ohio, New York, USA, Canada, California.

Da pellegrino, oltre che da Arcivescovo, il 12esimo che in qualche modo conosce Luisa la Santa, Mons. D’Ascenzo ha visitato per la prima volta la Casa-Museo della Serva di Dio ringraziando soprattutto «i piccoli che comprendono forse meglio degli stessi adulti il cuore e le cose di Dio».

Don Sergio Pellegrini, assistente spirituale dell’Associazione, assieme a Don Marco Cannavò, ha guidato l’arcivescovo sui passi di Luisa Piccarreta illustrandogli la storia della sua vita e della sua spiritualità. Non hanno risparmiato dettagli mistici né  racconti della quotidianità della Piccola Figlia della Divina Volontà.

Le foto e le testimonianze conservate nella Casa Museo sono risultate molto utili per far comprendere la grandiosità dei funerali di Luisa e la percezione che i coratini e i sacerdoti che l’hanno conosciuta hanno avuto della Piccarreta.

La seconda tappa della visita è stata l’inaugurazione della mostra permanente de “Il Seme”, nei locali di via A. Mario dove Suor Assunta Marigliano ha raccolto le notizie, le foto e gli oggetti riguardanti la storia dell’Associazione.

L’augurio che Mons. D’Ascenzo scrive nel libro degli ospiti

Il primo nucleo dell’Associazione nacque nei primi anni ’80 attorno a Suor Assuna, trasferitisi a Corato nel 1981 dopo aver letto alcuni scritti di Luisa, e di questo faceva parte, con sua madre e sua sorella Teresa, Nina Scaringella che ieri ha avuto l’occasione di conoscere l’Arcivescovo D’Ascenzo.

Il gruppo ricevette la prima approvazione il 16 Ottobre 1982 dall’Arc. Mons. Giuseppe Carata e il 4 Marzo 1987 venne eretta canonicamente, come associazione privata.

La Pia Associazione “Luisa Piccarreta Piccoli Figli della Divina Volontà” nel 2010 con decreto dell’Arcivescovo Mons. Pichierri fu eretta in Associazione pubblica di fedeli e venne dotata di un nuovo Statuto con l’obiettivo di accentuarne l’impronta ecclesiale.

Prima della Celebrazione Eucaristica Mons. D’Ascenzo ha lasciato un messaggio sul libro degli ospiti augurando che “Possiamo vivere in pienezza di vita la gioia dei doni che la Divina Volontà riserva per ciascuno di noi. Possiamo vivere questa via di beatitudine, di santità”.

Emozionante e partecipata la S. Messa presieduta dall’Arcivescovo che al termine ha ascoltato alcune toccanti testimonianze di chi ha creduto e crede nella santità di Luisa, dal primo momento in cui si è accostato ai suoi scritti e alla spiritualità della Divina Volontà, e i saluti dei diversi gruppi della Divina Volontà sparsi nel mondo.

 

 

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