Dalla Bielorussia in Puglia. Ad aspettarli un pullman dell’Esercito Italiano

«Qualcuno si ricorda ancora del dramma di Chernobyl ? Quella tragedia ritorna alla memoria, soprattutto in questi giorni in cui si parla di ritorno al nucleare . La notte del 26 aprile 1986 esplose una delle centrali elettronucleari ucraine, nell’ex Urss. Lo scoppio rilasciò nell’atmosfera un’enorme quantità di materiale radioattivo che ricadde per il settanta per cento sulla vicina Bielorussia . Risultato: un quarto del territorio, sul quale vivono oltre due milioni di persone, contaminato; un quarto delle foreste e 1,8 milioni di ettari di terreni agricoli avvelenati dalla radioattività. Tutti rimanemmo colpiti!… cosa ci ricordiamo, dove eravamo quel giorno, che sta succedendo lì ora?»

Si esprime con queste parole Paolo Leovino, presidente dell’associazione “Accoglienza senza confini” di Terlizzi, che da anni si prodiga per l’accoglienza in Italia dei bambini Bielorussi. Anche quest’anno, attraverso il progetto accoglienza 2011 giungeranno in Puglia alcuni bambini che saranno ospitati in famiglia. 

I Bambini arriveranno in prima mattinata nei giorni del 20 giugno e del 28 luglio p.v. presso l’aeroporto di Bari-Palese. Tanti volti già visti, altri bimbi per la prima volta in Italia, partiranno il giorno prima dagli orfanotrofi, dalle case famiglie, per poter confluire nello scalo di Minsk dalle varie città. All’aeroporto di Bari li attenderanno il Direttivo dell’associazione presieduto dall’instancabile Paolo Leovino.

Fuori, il pullman dell’ Esercito Italiano del Comando 10° Re.Tra. che ha messo a disposizione i suoi uomini e mezzi per accoglierli.

«Un caloroso “grazie” al Comandante del 10° Re.Tra. di Bari Col. Saverio PIRRO al CAP. Gianluca CIAMPI , e AL Ten Col. Me. Antonio BINI, che hanno raccolto con estrema sensibilità la richiesta formulata dalla associazione, nonostante i tempi brevi. E’ stato un lavoro che ha impegnato sul filo del “tempo” il Comandante e gli uomini del 10° Re.Tra di Bari, per le relative autorizzazioni e assicurazioni, necessarie», sottolinea il presidente Paolo Leovino con l’ auspicio che la collaborazione possa continuare.

I piccoli ripartiranno per la lontana Bielorussia il 29 agosto, dopo aver trascorso un lungo periodo pieno di iniziative con le famiglie accoglienti. 
Chissà che la sensibilità degli “uomini” vera e singolare, verso le necessità dei bambini “ figli di Chernobyl” non colpisca quanti vorranno donare un sorriso, per il prossimo progetto Natale 2011.

Per info accoglienze chiamare il 347 3575617 – o inviare un fax allo 080 2463508, oppure inviare una mail a: terlizzi.accoglienza@libero.it.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami