Da rifiuto a risorsa, a Corato Carla Poli del Centro Riciclo Vedelago

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Corato invitano la cittadinanza all’incontro, che si terrà il giorno 19 aprile alle ore 16.00 presso “Corato Executive Center”, S.P. 231 (ex S.S.98) km. 32,700 Corato, e che vedrà la presenza della sig.ra Carla Poli, portavoce e fondatrice del “Centro Riciclo Vedelago”.

Ma cos’è il Centro Riciclo Vedelago? La struttura si trova in un paesino veneto, Vedelago, a 20 chilometri da Treviso, e gestisce in entrata, giornalmente, 100 tonnellate di spazzatura, risultato della raccolta differenziata di oltre 200 comuni e di 830 aziende. Il miracolo consiste nel trattare i rifiuti indifferenziati che avanzano dalla raccolta e che solitamente sono destinati alla discarica o all’inceneritore, per trasformarli in una “materia prima secondaria” (come viene chiamata la materia prima del riciclo) utilizzabile per arredi urbani, pavimentazioni, costruzioni e addirittura gasolio. In questo modo siamo vicini a centrare l’obiettivo fino ad oggi ritenuto impossibile del “riciclo totale”. Un mondo senza inceneritori e discariche: troppo bello per essere vero o troppo pigri per crederci. 

In effetti è per pigrizia che noi chiamiamo rifiuti quello che avanziamo, in realtà si tratta di semplici materiali “che aspettano solo di essere utilizzati una seconda volta” (cit. Carla Poli). Per riutilizzarli, invece di rimuoverli come un brutto ricordo che, prima o poi, l’inconscio del pianeta ci rigetterà addosso, questi materiali (un mix di scarti industriali e frazione secca) passano attraverso un particolare processo. Proviamo a descriverlo fase per fase. Per prima cosa i rifiuti (per comodità chiamiamoli ancora così) vengono selezionati da macchine aspiratrici e da un team di personale qualificato. Poi vengono triturati e lasciati raffreddare. A questo punto avviene il momento chiave del processo, quello dell’estrusione: i pezzetti triturati sono riscaldati a 180° e trattati con polvere e gesso di modo che si coagulino in una pasta malleabile. La pasta, raffreddata, si trasforma in una massa amorfa, che viene triturata in mescole a seconda delle richieste del cliente.

La cosa fondamentale, per la buona riuscita del materiale, è che la componente plastica non scenda mai sotto il 75% . Per il resto il materiale è un materiale che risponde in toto alle attuali normative e che può avere decine di usi diversi.  E oltre a essere ecologico costa da 1/6 a 1/14, in meno, rispetto al granulato tradizionale a base di plastica vergine.

Le sue varianti di utilizzo sono esposte nello showroom del Centro: c’è una sabbia che una multinazionale di Singapore sottopone a frammentazione molecolare per ricavare gasolio, la polvere che un’impresa belga utilizza per costruire panchine eccetera. L’altro miracolo del centro di Vedelago è proprio questo: risparmiare al pianeta il carico dei nostri rifiuti trasformandolo in un business personale. Guadagnando soldi puliti. In tutti in sensi. 

L’incontro, che vedrà la partecipazione di cittadini provenienti da tutta la regione Puglia, nonché dalle regioni limitrofe, ha come obiettivo quello di portare a conoscenza della cittadinanza, degli enti istituzionali, della classe politica e degli operatori del settore, che i rifiuti non sono solo un “problema” da incenerire, ma possono e devono diventare una risorsa che produce guadagno e nuove possibilità occupazionali.

La sig.ra Poli, inoltre, nelle ore mattutine, presso l’auditorium del Liceo Artistico di Corato (Via Teano), incontrerà gli studenti delle V classi degli Istituti Superiori Coratini. Il tema dell’incontro sarà “Economia Circolare della gestione dei rifiuti: dalla gestione “corretta” alle nuove possibilità occupazionali”.

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