Da Riace a Corato per riflettere sull’accoglienza

Questa sera presso la sede del Corato Open Space si rifletterà su accoglienza e connessione tra popoli, attraverso la mediazione di diverse forme artistiche promosse dalla "Casa della Poetessa" di Riace.

Da Riace a Corato per riflettere sull'accoglienza
Da Riace a Corato per riflettere sull'accoglienza

Questa sera, a partire dalle ore 20, gli spazi del Corato Open Space si apriranno al modello Riace. Il Collettivo de “La Casa della Poetessa”, attraverso esposizioni e performance live, si farà veicolo di riflessioni sul tema dell’accoglienza e dell’umanità, della vicinanza e della solidarietà tra popoli.

Diverse forme d’arte si intrecciano per comunicare e veicolare valori creativi e profondamente umani, resistenze oggi più che mai necessarie. La “Casa della Poetessa” di Riace è la casa/residenza di artisti di Daniela Maggiulli e Kader Diabate, madre e figlio elettivi impegnati nel campo del sostegno all’accoglienza, dell’intercultura e della convivenza pacifica seguendo i valori sociali e culturali promossi da Mimmo Lucano, sindaco del paesino calabrese.

Da quando è nata, la Casa è stata crocevia di volontari e artisti che hanno generato una sorta di “comunità spontanea e provvisoria” di amici e amiche di varie provenienze e nazionalità: pedagogisti, scrittori, fotografi, artisti, ricercatori di varie discipline sociali, studenti, esperti di culture e di borghi.

L’evento, ad ingresso gratuito, vedrà connettersi e connettere le arti del collettivo della Casa, presso la sede del Corato Open Space in viale Fieramosca 169.

Ad aprire la serata, una collezione di Mail Art con opere originali provenienti da tutto il mondo. La Mail Art è il frutto di una call for artists lanciata nel maggio 2018 e conclusasi con una installazione pubblica nei vicoli di Riace a luglio dello stesso anno. La mostra è curata da Daniela Maggiulli, con installazione creativa di Enzo Correnti, che illustrerà i principi e le caratteristiche di questa forma d’arte diffusa nel mondo, ma sconosciuta al grande pubblico.

Verrà allestita, inoltre, una mostra fotografica di Enzo Correnti dal titolo “Diritti d’autore #01”: arte, performance, poesia visiva, mail art, foto, collage, viaggi e altro. Azioni dadaiste che si spostano vertiginosamente da un luogo all’altro lasciando tutti i giorni un segno. Non mancherà, infine, una performance live di Ina Ripari dal titolo “Evaduepuntozero”. Si parte dalla cultura della mela per arrivare ai giorni nostri: le torri gemelle, i naufraghi e le parole finiscono nell’imbuto dell’oblio.

 

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