Cosa sapere prima di chiedere un preventivo per un mutuo

Ottenere un finanziamento non è semplice, e anche quando si entra in possesso di un preventivo mutuo è indispensabile verificare con la massima attenzione tutte le condizioni specificate

Cosa sapere prima di chiedere un preventivo per un mutuo
Cosa sapere prima di chiedere un preventivo per un mutuo

Il ricorso a un mutuo è, per la maggior parte delle persone, un’esigenza imprescindibile in vista dell’acquisto di una casa o nella prospettiva di una ristrutturazione. Ottenere un finanziamento, però, non è così semplice, e anche quando si entra in possesso di un preventivo mutuo è indispensabile verificare con la massima attenzione tutte le condizioni specificate. Bisogna partire dal presupposto che il mutuo non è un diritto inalienabile: le banche, anche per proteggere gli investimenti dei risparmiatori, sono legittimate a concedere finanziamenti solo a coloro che si dimostrano in grado di rimborsare gli importi ricevuti. Il sistema bancario, comunque, nel corso degli ultimi tempi si sta caratterizzando per una trasparenza sempre maggiore, diventando più efficiente.

Come evitare brutte sorprese

Prima di richiedere un preventivo mutuo, è bene essere consapevoli del fatto che ogni istituto adotta delle specifiche politiche di credito che vengono messe in pratica per la valutazione delle richieste di prestito; c’è differenza, per esempio, tra il credito che viene concesso alle aziende e quello che è destinato alle famiglie. Basti pensare al bilancio di un’azienda, che è molto più complicato da esaminare, da verificare e da interpretare rispetto a una normale dichiarazione dei redditi di un privato, al di là del fatto che si tratti di un commerciante, di un lavoratore autonomo o di un dipendente. Per evitare brutte sorprese, dunque, il primo consiglio da tenere a mente è quello di fidarsi della banca a cui ci si rivolge: in caso contrario, si sarà divorati dal tarlo del dubbio e da perplessità che si rincorreranno per l’intera durata del mutuo, e cioè per decine di anni.

Quali aspetti vengono valutati

Nel predisporre un preventivo per un mutuo, un istituto di credito tiene conto di una grande varietà di fattori relativi alla clientela: il reddito disponibile e la capacità di risparmio, per esempio, ma anche la propensione all’indebitamento e la soglia di sussistenza. Non solo: vengono prese in considerazione anche la tipologia e la storicità del lavoro, così come le eventuali esperienze pregresse per il pagamento di finanziamenti ottenuti in precedenza. Ancora, sono variabili significative la finalità del progetto che deve essere finanziato, il valore della casa che si deve acquistare o ristrutturare e le caratteristiche dei componenti del nucleo familiare (numero, sesso, età, e così via).

Scegliere la banca

Conoscere i vari istituti di credito è essenziale: per questo motivo è opportuno fissare un appuntamento per un incontro di approfondimento. Meglio concordare in anticipo una data e un orario per permettere agli interlocutori di preparare tutti i documenti e gli opuscoli che potrebbero tornare utili. Nel corso di un colloquio conoscitivo, si deve essere disponibili a rispondere anche a domande di carattere personale, relative – per esempio – a quanto si guadagna ogni mese e a quanti risparmi si hanno a disposizione.

Il tasso di interesse

Se ci si basa sul tasso di interesse come unico parametro da valutare per la scelta del mutuo più conveniente, si compie un errore grossolano, anche perché il tasso non è un dato fisso valido per qualsiasi tipo di mutuo, ma dipende da una vasta gamma di fattori. Per identificare il prodotto più in linea con le proprie esigenze, è indispensabile tenere conto di tutte le variabili in gioco, dall’entità delle rate alla durata del rimborso.

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