Corrado De Benedittis e Piero D’Argento dialogano sui legami sociali

L'incontro con il candidato sindaco di Corato e l'esperto si terrà il 7 maggio presso la sede di Rimettiamo in moto la città in via San Benedetto, 26

Corrado De Benedittis e Piero D'Argento dialogano sui legami sociali
Corrado De Benedittis e Piero D'Argento dialogano sui legami sociali
Legami sociali non è solo il tema di una inusuale e interessante discussione che si terrà il 7 maggio alle 19.30, tra Corrado De Benedittis e Piero D’Argento, organizzata da Democrazia Solidale DEMOS – Corato presso Rimettiamo in moto la città LAB in via San Benedetto 26 a Corato.
Legami sociali è una nuova idea di città: una città che si scopre capace di investire in capitale umano attraverso la rigenerazione dei legami sociali per intervenire sulle situazioni di impoverimento e vulnerabilità.

“Rifondare i legami sociali di una città vuol dire infatti liberarsi dal cappio del “cappello in mano” emblema di un sistema fondato sul “ti faccio questo piacere” e su un paternalismo di antica data che paralizza le energie collettive, e costruire una citta del noi che non lascia indietro nessuno e per questo si scopre (e si costruisce) innovativa e capace di generare piú ricchezza per tutti – si legge nella nota di Democrazia Solidale DEMOS – Ci prepariamo anche cosi a costruire una città capace di accompagnare i cittadini nel trasformare la condizione di disagio, spesso sommerso e silente, in una presenza consapevole e capace di co-generare nuove risposte, da progettare e gestire in modo partecipato e condiviso. Una città che pensa se stessa come bene comune e che è capace di uscire dalla logica della lamentazione, individuando I giusti finanziamenti per generare benessere per tutti. #NessunoEscluso”.

Piero D’Argento si occupa di formazione, studio e ricerca per enti pubblici, privati e del terzo settore, sui temi delle politiche sociali e sociosanitarie, sui processi di partecipazione e promozione del capitale sociale, sulle politiche di contrasto alle povertà.

Dal 2004 al 2012 ha coordinato il GAPS (Gruppo di assistenza tecnica alla programmazione sociale) dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia.

Dal 1999 al 2001 Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Conversano, più di recente membro della Commissione regionale per l’integrazione sociosanitaria della Regione Puglia e  della commissione di valutazione di Principi attivi: giovani idee per una Puglia migliore, un programma regionale che puntava a favorire la partecipazione dei giovani pugliesi alla vita attiva e allo sviluppo del proprio territorio. Ha lavorato per l’IRS (Istituto per la ricerca sociale) di Milano, il Formez, l’IPRES (Istituto pugliese di ricerche economiche e sociali) e altri enti di formazione e ricerca. Tra il 2010 ed il 2011, per conto del Formez, ha partecipato all’elaborazione del Piano sociosanitario della Regione Basilicata.

Per la Regione Puglia ha seguito l’attuazione del programma PugliaCapitaleSociale e collaborato con lo staff di Bollenti Spiriti dell’Assessorato alle Politiche Giovanili. Nel 2014 ha ricevuto l’incarico come docente aggiunto nel corso di laurea in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali alla LUMSA di Taranto. Nello stesso anno, insieme a un gruppo di amici, ha avviato a Conversano un ristorante, Vita Pugliese, che intende promuovere i prodotti migliori della cultura enogastronomica pugliese coniugando sostenibilità e valore sociale.

Nel dicembre 2015, per conto del Formez, ha partecipato alla stesura del documento preparatorio del Piano strategico della Città Metropolitana di Bari. Dal 2015 al 2017 ha collaborato con l’Assessorato al Welfare della città di Bari per la programmazione degli interventi di innovazione sociale e contrasto alle povertà. Nel febbraio del 2018 è stato nominato rappresentante delle autonomie nel Consiglio Nazionale del Terzo settore previsto dal Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore).

Da aprile 2018 collabora con Banca Mondiale (http://www.worldbank.org) nel programma di assistenza settoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’attuazione del Reddito di inclusione.

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