Corato si unisce alla protesta mondiale a sostegno del Venezuela

Il Centro Italo Venezuelano di Corato ha manifestato il proprio sostegno alla popolazione venezuelana, contro la dittatura di Maduro.

A Corato manifestazione a sostegno di Guaidò
Una delle manifestazioni organizzate a Corato dal centro italo venezuelano

Un “no” alla dittatura e alla violenza in Venezuela è arrivato forte e chiaro dal Centro Italo Venezuelano coratino, uno dei più datati di Puglia, che ieri pomeriggio ha manifestato il proprio sostegno alla popolazione venezuelana, attualmente colpita da una drammatica situazione.

La comunità italo venezuelano ha chiesto la libertà e la fine della violazione dei diritti civili perpetrata in Venezuela ad opera  del governo Maduro.

La situazione nel Paese è degenerata dal 29 marzo scorso, quando la Corte suprema legata al regime ha tentato di privare il Parlamento del potere giudiziario, ed ora ogni giorno si registrano vittime degli scontri in piazza.

La manifestazione coratina si inserisce nell’iniziativa mondiale “Un mondo sin mordaza” (Un mondo senza bavaglio), organizzata in un’ottantina di città di 27 paesi del mondo, Italia inclusa. In Puglia solo Corato. Alcuni italo venezuelani provenienti da Bitetto e Polignano a mare si sono uniti ai coratini per manifestare contro il governo di Nicolas Maduro. Sostegno anche dalla coordinatrice di “Millepatrie”, Angela De Chirico.

La violenza e la miseria denunciata da più enti trova riscontro nelle testimonianze che ho raccolto personalmente tra alcuni presenti che hanno ancora congiunti in Venezuela: mancano cibo e medicinali. Stando ai dati diffusi dalla Caritas, l’80% della popolazione ha difficoltà a trovare cibo e reperire farmaci. Più della metà dei venezuelani si trova in condizioni estreme, soprattutto i bambini e gli anziani, prime vittime della malnutrizione. Negli ultimi mesi si registra un aumento di mortalità e l’interruzione di interventi chirurgici, per mancanza di garze, e terapie oncologiche per difficoltà a reperire medicinali.
A proposito di medicine la referente del circolo di Polignano a mare segnala la raccolta di farmaci che lei con il progetto “Ali per il Venezuela” sta effettuando.

«Ho già spedito 60 kg di medicinali – ha affermato Anna Maria Centrone – ora sto provvedendo a raccogliere i cosiddetti presidi sanitari come cerotti e garze. Dopo aver raccolto un  certo quantitativo spedisco tramite il progetto “Ali” e il tutto arriva a Miami dove la Ayuda humanitaria para Venezuela li spedisce in Venezuela facendo arrivare il tutto alla Caritas e ad alcune fondazioni religiose dove poi i venezuelani possono ritirare gratuitamente presentando richiesta medica». 

Da questo mese anche il circolo italo venezuelano coratino avvierà la raccolta dei medicinali, come ha comunicato la presidente Rosa Anna Agatino che ha voluto far sentire la sua vicinanza al Venezuela proprio nel giorno in cui tutto il mondo protestava affinché la manifestazione avesse più risonanza.

Mercoledì 3 maggio a Bari, nei pressi del lungomare “Pane e pomodoro”, si terrà la prossima manifestazione a sostegno della popolazione venezuelana che ogni giorno sta scendendo in piazza per protestare rischiando di essere sparata e uccisa dai “collettivi”, ovvero quei motociclisti armati che seminano il terrore lungo le strade.
Mentre in Venezuela, domani 1° maggio, si dovrebbe tenere un’importante manifestazione mirata all’incontro con i vertici del governo.

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