Corato riceve il Premio Comuni Ricicloni Puglia – Video

Il riconoscimento di Legambiente per aver raggiunto nel 2016 una media percentuale di raccolta differenziata pari al 65,7%

Corato riceve il Premio Comuni Ricicloni Puglia
Cerimonia di premiazione della !0^ Edizione del Premio Comuni Ricicloni Puglia di Legambiente

Corato riceve il Premio Comuni Ricicloni Puglia. In occasione del decimo compleanno di Comuni Ricicloni Puglia, il dossier annuale di Legambiente che racconta e premia il lavoro delle Amministrazioni comunali più virtuose nella gestione sostenibile dei rifiuti, anche Corato rientra fra gli 84 Comuni che si aggiudicano il Premio Comuni Ricicloni 2017, assegnato a quelle Amministrazioni che nel 2016 hanno raggiunto la media percentuale di RD pari o superiore al 65%, obiettivo fissato dalla normativa nazionale.

Il sindaco di Corato Massimo Mazzilli
Il sindaco di Corato Massimo Mazzilli

Diciotto le riconferme e tredici le new entry, mentre diminuiscono i comuni Rifiuti Free ovvero quelli che oltre ad aver superato il 65% di RD, riescono a contenere la produzione pro capite di secco residuo al di sotto dei 75 kg per abitante all’anno.

Nella rosa delle riconferme, il comune di Rutigliano (Ba) spicca ancora una volta al vertice della classifica con una percentuale media di raccolta differenziata del 78,7%, seguito dai comuni di Faggiano (Ta) con il 75,9%, Latiano (Br) con il 74%, Monteparano (Ta) con il 72,9 %, Casalvecchio di Puglia (Fg) con il 70,6%, Troia (Fg) con il 70,5%, Barletta (Bt) con il 69,9%, Poggio Imperiale (Fg) con il 70,1%, San Vito dei Normanni (Br) con il 69,7%, San Giorgio Ionico (Ta) e Laterza (Ta) con il 68,2%, Canosa di Puglia (Bt) e Crispiano (Ta) con il 67%, Cellamare (Ba) con il 67,3%, Cassano delle Murge (Ba) con il 66,2%, Andria (Bt) con il 65,5%, e infine Sava, con il 65,4% di RD.

Tredici le new entry, ossia i Comuni che diventano Ricicloni: Torricella (Ta) con il 72,8%, Ruvo di Puglia (Ba) con il 71,2%, Erchie (Br) con il 70,5%, Copertino (Le) con il 69,9%, Apricena (Fg) con il 69,6%, Mesagne (Br) con il 69%, Torre Santa Susanna (Br) con il 68,9%, San Michele Salentino (Br) con il 67,6%, San Pancrazio Salentino (Br) con il 66,1%, Ostuni (Br) e Villa Castelli (Br) con il 66,2%, Corato (Ba) con il 65,7%, e Terlizzi (Ba) con il 65% di RD.

Sono tuttavia pochi i passi in avanti compiuti in questi dieci anni: la media percentuale regionale di raccolta differenziata è salita dal 12,3% al 41,5%, oltre il 50% dei rifiuti urbani prodotti continua a finire in discarica, e ad oggi sono solo trentuno i comuni pugliesi ricicloni.

La decima edizione del Rapporto Comuni Ricicloni Puglia 2017 è stata presentata questa mattina a Bari. Hanno partecipato Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia, Antonio Decaro, Presidente ANCI, Filippo Caracciolo, Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Gianfranco Grandaliano, Commissario ad Acta Agenzia territoriale della Regione Puglia per il Servizio di gestione dei rifiuti, Domenico Vitto, Presidente Anci Puglia, e Giorgio Zampetti, Responsabile scientifico di Legambiente.

“La presentazione del Rapporto Comuni Ricicloni Puglia, in questi dieci anni, è stata non solo l’occasione per premiare i Comuni virtuosi ma anche un importante momento di confronto sull’importanza della gestione sostenibile dei rifiuti. La Puglia continua a procedere a piccoli passi verso la chiusura del ciclo dei rifiuti. Rimane bassa, infatti, la media percentuale di raccolta differenziata che si attesta al 41,5%, mentre il 48% dei rifiuti urbani prodotti continua a finire in discarica, anche a causa della continua rimodulazione dell’ecotassa. Il nodo più scottante resta quello dell’impiantistica, ancora oggi carente e insufficiente. Fondamentale è la realizzazione di nuovi impianti di compostaggio per il trattamento della frazione umida, destinata ad aumentare con la crescita della raccolta differenziata che, spesso, viene smaltita in impianti fuori regione. In quest’edizione salgono a 84 i comuni premiati di cui sono solo 31 quelli ricicloni. Il 2017 è l’anno dell’approvazione definitiva del pacchetto europeo sull’economia circolare, che rappresenta la vera sfida del prossimo futuro. Dobbiamo iniziare a vedere i rifiuti come una risorsa da valorizzare, un’opportunità di crescita economica e occupazionale. È necessario che la Regione Puglia, nella revisione del piano regionale dei rifiuti, tenga conto degli obiettivi del pacchetto dell’economia circolare, puntando su un nuovo sistema di premialità e penalità che incentivi la riduzione, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti. Questo il commento di Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia.

La decima edizione di Comuni Ricicloni è stata realizzata da Legambiente Puglia con il patrocinio dell’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia e di Anci Puglia. Le classifiche, inerenti l’anno 2016 e i primi nove mesi del 2017, sono state elaborate incrociando i dati raccolti mediante l’invio di un apposito questionario alle Amministrazioni locali e quelli forniti dai comuni al Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia, e pubblicati sul suo Portale Ambientale.

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