NarrAzioni: viaggio tra immagini, parole, arte e suoni

Conclusa la prima tappa del progetto tenutosi a Corato in occasione del “Maggio dei Libri”.

narrazioni a corato per il maggio dei libri
NarrAzioni, conclusa la prima tappa.

Si è conclusa ieri, 31 maggio, la prima tappa di un bellissimo viaggio tra immagini, parole, arte e suoni che il progetto “NarrAzioni” ha voluto compiere a Corato nel “Maggio dei Libri”.

Una vera e propria rassegna, organizzata dalla sezione locale del “Presidio del libro”– la cui referente è Angela Pisicchio – con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Corato, che si è inserita nel ricchissimo cartellone de “Il maggio dei libri”.

Il desiderio del Presidio è  «creare, col tempo, una “bottega delle narrazioni”, un luogo per i piccoli e per i grandi dove poter sperimentare meravigliose avventure. Appuntamenti in cui si raccontano fiabe, si fanno laboratori, animazioni, letture e incontri con autori, illustratori, musicisti, attori, giornalisti: tutte occasioni per discutere e sperimentare narrazioni di vario genere».

Nel frattempo dal 22 al 31 maggio il cortile del Palazzo Gioia ha fornito la cornice giusta per una interessante mostra dedicata ai “silent book”, libri senza parole della casa editrice Carthusia che, nata a Milano nel 1987, giorno dopo giorno realizza il sogno del proprio editore e direttore editoriale, Patrizia Zerbi di  fondare e far crescere una casa editrice per ragazzi, a misura loro e di chi come loro ama le storie belle.

Carthusia ha sempre creduto nella forza delle immagini e per questo ha creato la collana Silent Book. Con una raccolta di grandi libri senza parole, racconta storie attraverso la sola magia delle immagini.

L’importanza delle immagini si è evidenziata chiaramento durante l’incontro, coordinato dalla libraia Giada Filannino, tenutosi il 29 maggio in biblioteca “ I silent book: di fronte alla forza delle immagini, a volte, le parole non servono”, al quale hanno preso parte Patrizia Zerbi, editore e direttore editoriale Carthusia edizioni, le illustratrici Cristina Bazzoni e Paola Formica; Annamaria Montinaro, presidente dell’associazione “Presìdi del libro”.

In un silent book sono racchiuse tutte le storie che il piccolo lettore può immaginare. Ogni volta che lo si sfoglia si colgono dettagli diversi dai quali partire per il racconto di nuove storie.

Interessanti anche gli altri due appuntamenti che si sono svolti grazie – come afferma Angela Pisicchio –  alla fondazione “Luigi e Maria De Benedittis”, alla società cooperativa Sistema Museo, all’associazione “I frombolieri”, a Rete Attiva ed Agorà 2.0, a tutti quegli amici che, in qualche modo, hanno fornito preziosa collaborazione.

La presentazione del libro “Il primo sguardo” sulle prime ore di vita, cure prossimali e affettività (24 maggio), durante il quale la pediatra Luisa Belsito ha dialogato con la dott.ssa Gabriella Falcicchio – ricercatrice di Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari – ed il dott. Lucio Nichilo, ginecologo dell’ospedale “Umberto I” di Corato, ribadendo l’importanza della buona nascita. Occasione propizia anche per lanciareil progetto nazionale “Nati per leggere” presso gli ambulatori pediatrici in collaborazione con i volontari del servizio civile presso la biblioteca comunale.

L’esperienzalaboratoriale di lettura, yoga e meditazione per bambini che si è svolta con la classe terza A della scuola primaria “C. Battisti” a cura di Carmen Centrone, andata in scena il 27 maggio presso l’auditorium della scuola primaria “C. Battisti”, intitolata “Meditar – Leggendo nel percorso sensoriale”.

Divertenti e coinvolgenti i laboratori che si sono svolti gratuitamente per i più piccoli, sia in biblioteca sia nella sede della fondazione “Luigi e Maria De Benedittis”, sensibilizzandoli alla lettura e al mondo della rappresentazione grafica.Muniti di forbicine, materiale per disegno e materiale di recupero (nastrini, passamaneria, bottoni, carte colorate…) i bambini hanno realizzare con le loro mani ciò che la fantasia suggeriva dopo la lettura di un libro. Creare, giocare, inventare sono state le parole più usate.

Appuntamento a Settembre/Ottobre per la seconda tappa di questo meraviglioso viaggio delle narrAzioni, ovvero della “narrazione agita”.

 

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