Corato ha un nuovo defibrillatore

Un dono del Centro di formazione "Gifes" e della "Misericordia" alla Città

defibrillatore
Il nuovo defibrillatore di Corato

Un dono del centro di formazione “Gifes” e della “Misericordia” di Corato il nuovo defibrillatore collocato in un totem questa mattina in corso Mazzini, nelle adiacenze di piazza Cesare Battisti. Racconta Domenico Varesano referente del centro di formazione: «Tutto è nato quasi per gioco, se così si può definire l’idea, con dimostrazioni ed incontri per sensibilizzare l’opinione pubblica ad attuare tecniche di primo soccorso. Siamo entrati nelle scuole e in tutti gli uffici pubblici. Il centro di formazione è stato istituito nel 2000 da un gruppo di infermieri e medici del centro di rianimazione del Policlinico di Bari. Nel 2014 avevamo solo 2 defibrillatori e da allora non ci siamo più fermati. Basta pensare che a settembre verrà inaugurato un altro nei pressi del vecchio Liceo Oriani” L’obiettivo di questi defibrillatori è quello di essere utilizzati in caso di arresto cardiaco per ripristinare il normale ritmo cardiaco a seguito di aritmia mortale. Creare quindi una rete di primi soccorritori che agiscano in attesa dell’arrivo dell’ambulanza per salvare quante più vite possibili. Molti esercenti e molti del personale della Polizia Municipale hanno frequentato corsi di preparazione e di primo intervento, nel caso di un cittadino in preda ad un attacco cardiaco. Vorrei ringraziare di vero cuore oltre gli enti che hanno reso possibile questa iniziativa, anche da un punto di vista normativo e tecnico, soprattutto i privati, i negozianti e tutti coloro che hanno deciso di dare un piccolo contributo in termini economici e attraverso le loro sponsorizzazioni per rendere ciò realizzabile, attraverso fondi raccolti in collaborazione con la Misericordia, grazie alla vendita di shoppers tnt (tessuto non tessuto). In Italia ci sono tante città, da Piacenza a Lecce e tante altre, ormai da anni dotate di questi defibrillatori e di adeguate segnaletiche che spieghino ai cittadini o a qualsiasi passante la loro presenza. Non ci fermeremo fino a quando non avremo sentito di aver messo in sicurezza la città e i suoi cittadini. Il dispositivo, inoltre, è dotato di sensori particolari che impedisce che qualcuno possa tentare il furto, in quanto collegati alla centrale operativa».

Oltre a Domenico Varesano, all’inaugurazione hanno partecipato Benedetto Roselli in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vicario zonale don Peppino Lobascio, il Comandante e il vicecomandante della Polizia locale Paolo Milillo e Giuseppe Loiodice.

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