Corato: grande affluenza alle Giornate della Prevenzione di Onda d’Urto

Un migliaio i cittadini che si sono sottoposti a screening gratuiti e circa 40 le sacche di sangue raccolte dalla Frates

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Le Giornate della Prevenzione 2019 con Onda d'Urto

Per la 4^ edizione delle “Giornate della Prevenzione”, sono stati letteralmente presi d’assalto gli stand allestiti dall’associazione Onda d’Urto – Uniti contro il Cancro, sabato 21 e domenica 22 settembre, nella elegante piazza Marconi, antistante il teatro comunale.

Una location inconsueta -resasi necessaria a causa del degrado in cui versa il Parco Comunale di Via Sant’Elia, sede dell’evento nelle passate edizioni- che, essendo meno dispersiva, si è rivelata un valore aggiunto anche per la visibilità assicurata dalla posizione centrale.

Circa un migliaio i cittadini che si sono sottoposti a screening gratuiti, grazie alle numerose prestazioni specialistiche diagnostiche.

I dati che forniamo di seguito non determinano, naturalmente, una classifica: ogni specialità ha proprie problematiche che non possono in alcun modo essere comparate ad altre. Dunque ecco le prestazioni realizzate: eco tiroide, visite cardiologiche con ecg, esami del sangue (glicemia colesterolo, emocromo), eco vasi carotidei, eco seno e visita senologica, certificati di sana e robusta costituzione per attività non agonistica, nutrizionista, dermatologo, urologo, densitometria ossea, ginecologa, e ancora, visita psicologica, esame audiometrico, urea breath test, spirometria.

Importante la presenza dell’oncologo all’Info point.

«L’affluenza di pubblico è stata notevole e tutte le operazioni si sono svolte nell’ordine più assoluto», hanno affermato soddisfatti i volontari di Onda d’Urto.

«In questa edizione –ha dichiarato la segretaria Filomena Balducci– il gruppo associativo ha mostrato un notevole affiatamento, rivelandosi una vera “onda d’urto” coratina che fa ben sperare».

Oltre 20 medici specialisti, affiancati da una decina di infermieri, si sono alternati nelle attività ad esclusivo titolo gratuito. Molti quelli provenienti da città limitrofe e della provincia di Bari ed ospitati a spese dei volontari di Onda d’Urto.

In concomitanza agli screening, l’associazione Fratres Corato ha potuto contare su di una raccolta sangue lusinghiera pari a circa 40 sacche. Un successo si è rivelato anche la raccolta dei nominativi di futuri donatori.

Ampiamente apprezzate dai cittadini le dimostrazioni di massaggio cardiaco e dell’utilizzo del defibrillatore semi automatico a cura dei volontari dell’associazione Misericordia Corato che, sempre gratuitamente, hanno provveduto al trasporto degli ecografi e garantito una postazione fissa del servizio ambulanza.

Dati più precisi e commentati dal cardiologo dott. Francesco Antuofermo, presidente di Onda d’Urto, saranno rivelati nell’approfondimento dedicato all’argomento su LO STRADONE in edicola ad Ottobre.

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