Corato fra i Comuni Rinnovabili di Legambiente

Presentato a Foggia, a bordo del Treno Verde, il rapporto che premia, fra gli altri, anche l'azienda agro-zootecnica Torre di Neglie per i suoi interventi di riqualificazione energetica

Corato fra i Comuni Rinnovabili di Legambiente
Corato fra i Comuni Rinnovabili di Legambiente

C‘è anche Corato fra i premiati a bordo del Treno Verde di Legambiente che, in Puglia, ha fatto tappa a Foggia, dove ieri è stato presentato il rapporto “Comuni Rinnovabili”.

A bordo del convoglio ambientalista sono stati premiati “I RinnovABILI”, ovvero quelle realtà che hanno scommesso su nuovi modelli energetici attraverso fonti rinnovabili, efficienza e che fanno a meno di petrolio, gas e carbone.

Fra questi, anche l’azienda coratina agro-zootecnica Torre di Neglie, esempio imprenditoriale nella provincia di Bari, premiato per aver effettuato interventi di riqualificazione energetica.

Di seguito quanto riportato da Legambiente:

L’azienda si estende su una superficie ricadente in contrada Torre di Neglie, in agro di Corato, e compresa nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Qui i terreni sono coltivati a mandorlo e colture erbacee. Il bestiame attualmente allevato in azienda ed indirizzato alla sola produzione di carne, è costituito da ovini, bovini, asini e cavalli. La superficie coperta, costituita da fabbricati rurali al servizio dell’azienda ammonta a circa 4200 mq.

Nel 2009 si è proceduto a bonificare circa 1.500 mq di copertura rimuovendo e smaltendo lastre in amianto. Su tale superficie è stato realizzato un impianto fotovoltaico. Tutte le colture e l’allevamento sono condotti, con continuità e senza interruzioni, e con il metodo dell’agricoltura biologica dal 1993.

«La Puglia con i  suoi quasi 44mila impianti da fonti rinnovabili diffusi in tutti i Comuni che producono 9.940 GWh/anno di energia pulita, contribuisce a traghettare il nostro Paese verso la decarbonizzazione – ha commentato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Nella nostra regione la crescita delle rinnovabili negli ultimi anni è stata inesorabile sia per potenza installata che per la produzione di energia. Ora è importante puntare sulla autoproduzione, sulla riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato, oltre all’ avvio di serie politiche di mobilità sostenibile in grado di far attraversare la Puglia in treno, in bicicletta ma anche attraverso l’ausilio della mobilità elettrica. In merito all ’eolico off shore, invece, nel Golfo di Manfredonia e sul Gargano, auspichiamo procedure trasparenti e regole chiare per l’approvazione dei progetti da fonti rinnovabili e chiediamo al Governo un tavolo di confronto con Regione e territori per individuare le aree in cui questa fonte di energia possa svilupparsi in linea con gli obiettivi di tutela del paesaggio costiero. Oggi le buone pratiche di Comuni e aziende agricole che premiamo a bordo del Treno Verde dimostrano che puntare su un modello energetico sostenibile è la scelta vincente».

 

 

 

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