Corato Calcio, Tursi: «al lavoro per una grande squadra»

Bilancio e nuove prospettive illustrate dal direttore sportivo del Corato Calcio.

Corato Calcio.
Corato Calcio.

Quando le temperature salgono e le giornate iniziano a diventare roventi, l’attore protagonista in una squadra di calcio diviene il direttore sportivo che ha come principale compito l’allestimento di una rosa in grado di far sognare i tifosi e di raggiungere gli obiettivi fissati dalla società.

In casa Corato Calcio il ruolo è ricoperto dal riconfermato Vito Tursi, il cui cellulare non smette di suonare: «Sono giorni molto importanti per imbastire e concludere le trattative di mercato. Fa piacere constatare come la piazza di Corato sia molto ambita, anche grazie al calore e al sostegno dei nostri tifosi, e sono diversi i calciatori che si stanno proponendo per vestire la maglia neroverde».

Dal momento del triplice fischio della finale play-off che ha sancito l’approdo nel prossimo campionato di Eccellenza è partita la programmazione della nuova stagione: «Prima di tutto volevo ringraziare il Presidente Giuseppe Maldera e tutto il direttivo per la fiducia accordatami. Nonostante diverse proposte ho messo sempre la permanenza al Corato Calcio in cima alla lista dei miei desideri. Sono partito dalla riconferma di alcuni protagonisti della passata stagione che erano molto richiesti da altre importanti società. 

In sinergia con la dirigenza ed il nuovo mister Scaringella allestiremo una rosa che sia un perfetto mix tra calciatori come si suol dire “di categoria” con alle spalle campionati in palcoscenici prestigiosi e giovani con tanta fame e voglia di mettersi in mostra. Dall’inizio del mese di luglio potremo rivelare in maniera ufficiale i nomi dei primi tasselli che andranno a comporre il roster neroverde».

A proposito di giovani, venerdì e sabato si sono svolte le selezioni allo Stadio Comunale per individuare nuovi under di talento: «Sono stati due giorni davvero proficui, frutto di un lavoro di ricerca durato diversi mesi, concretizzatosi in queste sedute dove abbiamo testato le qualità di oltre 100 ragazzi nati tra il 1998 ed il 2001. Il bilancio è positivo perchè il livello medio era davvero alto e molti prospetti penso che possano fare al caso nostro.

Ci sono diversi ragazzi del 2000 già tendenzialmente pronti per il debutto con i grandi, ma staremo attenti a rispettare le tappe più idonee al loro percorso di crescita. Nella prossima stagione la sinergia e la collaborazione tra gli staff tecnici della prima squadra e della juniores saranno ancora più marcate per dare un’impronta comune nella tipologia di gioco da adottare. E proprio la ricerca del bel gioco sarà il filo conduttore della nuova annata».

Parlare di obiettivi è sicuramente prematuro: «Non dobbiamo dimenticare di essere una matricola reduce da due promozioni di fila, ma senza montarci la testa e mantenendo la giusta dose di umiltà, proveremo a recitare un ruolo da protagonisti anche in Eccellenza, sia in campionato che nella coppa di categoria».  

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