Corato Calcio, le pagelle di Nico Como

CORATO CALCIO – VIGOR TRANI: 1-0

le pagelle di nico como
Le pagelle di Nico Como

“Le pagelle di Nico Como” è la rubrica a firma di Nico Como che, ogni settimana, assegna i voti alle prestazioni di ciascun giocatore nell’ultima gara disputata, senza rinunciare a qualche giudizio sui vertici societari.

CORATO CALCIO – VIGOR TRANI: 1-0

VECCHIE GLORIE (Voto 10): Il Risorgimento ha fatto l’Italia, come le vecchie glorie hanno fatto la storia del Corato. Un grazie a tutti loro per il prezioso apporto da calciatori e per la partecipazione alla rimpatriata.

CASTELLETTI (Voto 7,5): Se i neroverdi sono ancora in corsa per un posto in cielo, buona parte dei meriti, sono i suoi. È un martello pneumatico fino all’ossessione ed anche col Trani la differenza l’hanno fatta motivazioni e fame, da lui trasmessi.

DIAGNÈ (Voto 7+): Verrebbe di non fargli più pagelle. Il suo stakanovistico rendimento da minatore, si sa è costantemente Top. Ma non solo eccelle in sciabola, ma anche di fioretto. Quantità e qualità.

LEUCI (Voto 7+): Non mette in mostra le copie dei miracoli di Gallipoli, ma la sicurezza che trasmette tra i pali e soprattutto in delicate uscite aeree, è disarmante per gli avversari e costituisce tranquillità per tutta la squadra.

ZINETTI (Voto 7+): La duttilità è il piatto forte del jolly coratino. Sulla fascia mette in crisi Tortosa, mettendolo in condizione di un fallo da codice penale ed è propositivo. In mediana prova la “sensibilità” di Sansonna, che non è quella di Buffon con un bolide da 25 metri.

NEGRO (Voto 7+): È come un giocatore di Play-Station, che anche se seduto in poltrona, telecomanda a distanza delle pillole chirurgiche precise al millimetro, come per le incornate di Sguera, Diagnè, Lacarra.

Assenti A. (Voto 7): Partita pulita, concreta e senza sbavature. Ogni volta che è chiamato in causa, risponde presente con diligenza, anche contro bei colossi. Una stagione di riscatto, più che positiva.

LACARRA (Voto 7): Un premio più che altro per aver sfatato il tabù del calcio di rigore (1° realizzato). Leggero calo nelle ultime prestazioni, ma siamo convinti che sta accantonando le pallottole nel suo fucile per la decisiva trasferta di Bitonto.

SGUERA (Voto 7): Il ragazzino “cresciuto”, come per i tanti freschi tifosi di domenica, che lo credevano Under, è come una zanzara che infastidisce e succhia sangue ai difensori avversari, fino a metterli in difficoltà. Sempre pungente, ma manca quel gol di testa.

ASSELTI R. (Voto 7): Quando tarerà a puntino la mira dei suoi cross mancini, potrà dire la sua anche da Over, perché corre da formula 1. Premio anche per lui, perché da un cross non perfetto, nasce l’azione del rigore.

PIARULLI (Voto 7): Un parziale riposo gli fa bene, perché subentrando a D’Addato, dà segni di ripresa, rispetto alle ombre delle precedenti gare.

BELLUOCCIO (Voto 7): Ne fa dell’applicazione la sua maggiore risorsa. Con giocate semplici ed essenziali, è molto attento e preciso, quello che prevede il protocollo del bravo difensore.

COLANGIONE (Voto 7): Un tantino in ritardo in un paio di letture di gioco, nel 1° tempo, in una delle quali al limite del penalty. Poi via via si riprende senza affanni.

D’ADDATO (Voto 7): C’è chi sale e chi scende. Dopo la brillante prestazione di Gallipoli, un leggero calo per il 99′, che ci sta. Niente di grave, qualche imperfezione che lo fanno scendere di qualche gradino.

 

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