Corato Calcio, le pagelle di Nico Como

CORATO - FORTIS ALTAMURA 1-2

le pagelle di nico como
Le pagelle di Nico Como

La rubrica “Le pagelle di Nico Como”, a firma di Nico Como, ogni settimana assegna i voti alle prestazioni di ciascun giocatore nell’ultima gara disputata nell’ambito del campionato di eccellenza che vede impegnato il Corato Calcio.

CORATO – FORTIS ALTAMURA 1-2

CASTELLETTI (voto 5,5): probabilmente infornato il rigore del 2-1 avremmo raccontato un’altra storia. Cambia modulo, un autunnale abbottonato inedito 4/4/2 per la stagione, ma tarda a trovare combinazione a centrocampo, più per limiti individuali che suoi. Gli va tutto storto, ma per legge del calcio è obbligato ad una grande prova d’orgoglio a Terlizzi, seduto sugli altiforni dell’Italsider.

IL FLOP – IL TOP MANZARI (voto 5,5): è indubbio che la chiave di svolta è il minuto 8 del ll tempo, per l’errore dal dischetto, che avrebbe deragliato il treno della partita su un altro binario, ma è anche vero che solo chi non fa non sbaglia e Gennaro si ricorda delle parole di De Gregori a Nino, portando con coraggio sul dischetto, una sfera bollente quanto il Vesuvio e pesante quintali. Non dimentichiamo il gol dell’1-1.

SANTORO (voto 6+): il suo prodotto di qualità è la cavalcata Vidal, come ad Avetrana, ma Domenica si è disimpegnato con sacrificio anche sulla linea difensiva, evifenziandosi in un paio di recuperi rognosi.

MONTEDURO (voto 6+): il ragazzo si destreggia senza timori di sbagliare ed onestamente, anche da esterno basso di destra, lo fa con disinvoltura. Anch’egli risulta sul taccuino per un buon recupero delicato.

ZINETTI (voto 6): stenta ad infilarsi nei panni di 2^ a destra di centrocampo, anche se da lì parte l’ispirazione mancina per la testa di Manzari dell’1-1. Poi spostato sulla fascia, è lì che scioglie le briglie con inesauribili pendolini e cross per le punte, in un paio dei quali colpisce le lenzuola della signora del 3° piano.

MORRA (voto 6): come nel nascondino, non può essere sempre lui “tana salva tutti”. Con 2 partite su campo pesante in 4 giorni, era un tantino stanco e meno lucido del solito e con le lame meno affilate.

ANACLERIO (voto 6): il Bonucci Coratino, si prende spesso la responsabilità di scavalcare il muro cinese avversario, con qualche rischio ed errore, ma ci prova.

COLANGIONE (voto 6-): non ha grosse difficoltà a marcare Rana in tandem con Bonucci, lo perdono sull’azione dell’1-2, ma forse troppo distante dal loro quartier generale.

DE VIVO (voto 6-): chi lo conosce, sa che dal suo piede possono nascere piante non solo ornamentali, ma anche produttive. Ma il suo ritardo di condizione, nonostante la voglia di diventare leader, lo oscurano ancora.

CARDINALE (voto 6-): per un Under, il ruolo ricoperto è abbastanza delicato. Si trova a contrastare dirimpettai molto navigati e attrezzati e va a volte in difficoltà, concedendo in alcune circostanze campo agli avversari.

PIARULLI (voto 6-): l’impressione dal di fuori, è che non si sia trattato di una vera bocciatura, pur non essendo al top della incisività, quanto quella di dare maggiore pressione a destra, con uno più penetrante.

LORUSSO (voto 5,5): è uno di quelli che se perde palla, devi grattarti gli zibedei. Ogni volta che incespicano (più di una volta), parte un’azione letale, come nel 1° gol ospite. Rimane poi un oggetto misterioso.

LEUCI (voto 5,5): si distende in un plastico volo da paracadutista a metà 2° tempo. Ma mentre il 1° gol è un capolavoro di Logrieco, nel secondo anticipa l’inverno e resta impietrito come un ghiacciolo, sull’imbucata con tanto di telegramma di Rana.

DE SANTIS (voto 5,5): il passato è passato, è stato un grande calciatore, ma forse ora non serve chi faccia il passaggio di 3 metri senza sbagliare.

PETITTI – SGUERA (S.V.)

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