Corato Calcio, le pagelle di Nico Como

CORATO - MOLFETTA 0-0

le pagelle di nico como
Le pagelle di Nico Como

La rubrica “Le pagelle di Nico Como”, a firma di Nico Como, ogni settimana assegna i voti alle prestazioni di ciascun giocatore nell’ultima gara disputata nell’ambito del campionato di eccellenza che vede impegnato il Corato Calcio.

CORATO – MOLFETTA 0-0
IL TOP – ALTARES (voto 7,5): ohi dindonderooo! Miguel son sempre Mi, come al Carosello. E se il buongiorno si vede dal mattino, Miguel ha dimostrato che da solo valeva i suoi 2 predecessori tagliati. Tutto in 1: velocità, fisicità, capacità aerea, piedi buoni. Bentornato Miguel.
IL FLOP – DESOLANTE PAESAGGIO (voto 2): finché non sarà risolto il problema, lo ripeteremo fino alla noia. Non si può fare calcio con uno stadio vuoto e con un terreno in quelle condizioni. Urge il campo alternativo per preservare il manto erboso.
CASTELLETTI (voto 7): fa di necessità-virtu’ di ciò che ha a disposizione, rinforzando la difesa e reinventando il  centrocampo, con Zinetti in mediana e Schirone e Santoro che si alternano in corsia mancina. Doppio cambio per inserire Di Matera; Stefanini e Cannone in panca.
SGUERA (voto 7+): ora che non ha più la concorrenza in casa da vincere, da leader del ruolo e senza pressioni interne, mette scompiglio continua tra 2 giganti. Sfiora il gol di testa, poi su punizione, tiene sempre in apprensione la difesa. E non c’è Morra.
ZINETTI (voto 7): se icone come Legari e Lanzillotta non fanno un gran figurone, è anche merito suo. Inesauribile serbatoio di benzina fino al 75′, da a volte l’impressione di rischiare, ma di fatto non perde palla e dove passa con il suo cavallo non cresce più erba.
ASSELTI (voto 7): Bozzi, suo dirimpettaio, non sarà quello che attualmente ha l’effetto di Frankenstein sulle difese, ma anche perché accanto al Miguel stellare, è lui che le fa vedere le stelle al centravanti avversario, senza fargli vedere il colore del pallone.
SCHIRONE (voto 7-): non ci si può aspettare le sue solite sgroppate dei tempi migliori, ma il suo piedino è sempre caldo e lo si vede con la pennellata per Sguera ed il corner per lo stesso. Poi il brutto campo non adatto a lui, lo frena e si eclissa.
SANTORO (voto 7-): È il sosia giovane di Schirone ed a volte si confondono. Sale lui, si abbassa l’altro, piede arcuato simile in proporzione, più corsaro, meno incisivo. Rimane l’Under migliore.
BELLUOCCIO (voto 6,5): non è il terzino stantuffo con doti offensive, che spinge in avanti, ma è come l’avevamo lasciato da Under, preciso e senza fronzoli nella fase di contenimento
ALBANESE (voto 6,5): cerca di giocare con discreto dinamismo, senza infamia e senza lode. Sarà utile, non determinante alla causa, più abile in possesso palla, che in fase di non possesso. Da rivedere.
PIARULLI (voto 6,5): ha tanta voglia di fare e di provare il guizzo ed è già qualcosa. Ma compie un piccolo passo indietro rispetto a Trani, perché vorrebbe sbranare il suo avversario, ma con i denti spuntati.
MATERA (voto 6,5): non dimentichiamo che un mese fa, era a far gol nella juniores e come un medicinale, andrebbe utilizzato nelle giuste dosi, seguendo avvertenze e modalità d’uso di una nuova pillola. Sì è comunque trovato sotto porta ben 2 volte, una con un pizzico di ritardo e dopo in gol annullato. Poi sbiadisce.
CILLI (N.G.): peccato abbassargli la media con un voto basso per il solo motivo di non essere stato impegnato. Entra nelle cronache, solo per una smanacciata in angolo, su tiro di Loseto.
BONABITACOLA – DI MATERA (voto 6,5): un doppio cambio tra attaccante e centrocampista, Over/Under, che di fatto non cambia l’assetto, ne l’equilibrio della bilancia della gara.

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