Corato ai raggi X

BARLETTA - CORATO: 2-0. Grazie alle disgrazie altrui. Mors tua vita mea! La salvezza, unico obiettivo stagionale rimasto in piedi, non è affatto in discussione, nonostante i successi di Alto Tavoliere, Unione Bisceglie e Mesagne (queste ultime 2 prossime avversarie neroverdi)

Corato ai raggi X
Corato ai raggi X

Nella rubrica de Lo Stradone, ogni settimana Nico Como passa ai raggi X le partite disputate dall’USD Corato nel campionato di eccellenza pugliese.

BARLETTA – CORATO: 2-0
Grazie alle disgrazie altrui

Mors tua vita mea! La salvezza, unico obiettivo stagionale rimasto in piedi, non è affatto in discussione, nonostante i successi di Alto Tavoliere, Unione Bisceglie e Mesagne (queste ultime 2 prossime avversarie neroverdi).

Ma la stessa è blindata, perché mai come quest’anno è successo che ben 3 squadre si siano autocastrate, cadute in disgrazia per motivi finanziari e sfaldate all’indomani del mercato autunnale di dicembre, se si eccettua la Molfetta Sportiva, che nella mediocrità ha mantenuto il suo passo.

Alto Salento (Avetrana) e Terlizzi, si sono sciolte come neve al sole, dopo essere state rispettivamente, rivelazione dello scorso anno, la tarantina (2^) e della prima parte di questa stagione la barese. Nella città dei fiori, il tesoretto lasciato in eredità da Anaclerio, se lo sono ormai giocato ed ora sembra la principale indiziata a disputare i play-out da terz’ultima, dando per certo che uno dei 2 non si disputerà, con Alto Salento già retrocesso con +7 punti di distacco dalla quint’ultima.

La matematica non è un’opinione e pur giocando una discreta gara in casa della 3^ in classifica (campionato mediocre), i numeri sono impietosi.

Dall’ultima campagna acquisti, il Corato ha collezionato 15 punti (1 in più delle stesse 12 precedenti (media 1,25), pur con partite in discesa con Avetrana (3), Terlizzi (7) e Molfetta S. (5), vincendo solo con Vieste. Oltre a queste hanno fatto peggio solo Unione Bisceglie (12) e San Severo (14), mentre tutte le altre hanno fatto meglio di un Corato che ha abbassato l’età media da 25,40 a 24,40, scavalcata però oltre che dal Casarano, solo dalla Fortis al 2^ posto.

La partita di ieri è stata a tratti molto gradevole, con entrambe che hanno giocato per vincere, sbloccata purtroppo ancora da un’azione aerea. (A proposito, da arbitro, avrei rifischiato prima del corner, perché per l’ennesima volta in pochi minuti era entrato il 2^ pallone. Ed un fischio per ridare ordine ci stava). Poi anche nella metà del 2^ tempo, c’è stata una pressione neroverde, pur subendo 2-3 ripartenze ed il 2-0 ha tagliato le gambe, anche perché ricontinuo a sostenere, che non è il numero di uomini d’attacco a far salire la fase offensiva, che in questo momento è il reparto più in difficoltà, con uno Sguera impalpabile ed un Morra che a mio avviso, si imbottiglia quanto più è vicino alla porta e che dovrebbe tornare a fare il Mandzukic della situazione: gioco sporco e sostegno alla 1^ punta, mentre andrebbe più utilizzato uno Stefanini che con D’Arcante è quello che più sta incidendo nell’ultimo scorcio.

E mentre il Barletta raggiunge le 19 gare imbattuto, con grandi meriti di un super Sansonna, il Corato si avvia alla meta, che passa da 4 dispute casalinghe su 6.
È molto vicina si, ma grazie anche alle disgrazie altrui.

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