Continua l’abbandono di rifiuti a Corato

Rifiuti sulla complanare della SP 231 e sulla strada Corato -Bisceglie: la decisione del sindaco di sporgere denuncia contro ignoti e le riflessioni dell'imprenditrice Marina Mastromauro

Rifiuti sulla Corato-Bisceglie, parlano i sindaci
Abbandono di rifiuti sulla strada Corato-Bisceglie

Quasi in contemporanea, il sindaco Massimo Mazzilli e l’imprenditrice Marina Mastromauro hanno sollevato ancora una volta l’annosa questione dell’abbandono di rifiuti per strada, argomento sempre al centro dell’attenzione de LO STRADONE, al quale incessantemente giungono foto da parte dei cittadini.

Abbandono perpetrato dentro e fuori dal centro urbano. Non a caso l’ultima foto giunta in redazione ritrae rifiuti nei pressi della SP 234 per Castel del Monte.

Ieri, mentre il sindaco dalla bacheca del suo profilo facebook ha mostrato le foto di un lato della complanare della S. P. 231 invasa da rifiuti ingombranti, nonostante le operazioni di pulizia effettuate il giorno prima, l’amministratore delegato della Granoro ha inviato agli organi di informazione una segnalazione di rifiuti abbandonati sulla strada Corato-Bisceglie.

“Percorrendola provo rabbia e insieme vergogna di abitare in un territorio che si presenta sporco e trasandato. Si parla tanto di turismo in Puglia, ma in tante strade che la percorrono questi sono spesso gli scenari che si incontrano: discariche a cielo aperto”, scrive Marina Mastromauro

“Mi chiedo, – continua l’imprenditrice – come mai nessuna Autorità, nessun rappresentante delle istituzioni dei comuni limitrofi, nessun responsabile dell’igiene pubblica si renda conto di un simile scempio ambientale e prenda provvedimenti per pulire e bonificare la piazzola fotografata e gli altri punti che lungo la strada Corato-Bisceglie si presentano nella stessa condizione. Mi chiedo anche come mai nessun responsabile dei governi del territorio si interroghi sul perché i cittadini lascino i rifiuti in questi luoghi e se forse sia necessario apportare qualche modifica al sistema di raccolta differenziata”.
“Se si vuole educare il cittadino alla differenziata – conclude la Mastromauro – bisogna istituire un servizio diffuso che sia più rispondente alle esigenze reali. Altrimenti invece di aver eliminato i cassonetti per attuare una raccolta dei rifiuti più razionale e rispettosa dell’ambiente, li avremo sostituiti riempiendo il territorio di rifiuti”.

Queste le considerazioni dell’imprenditrice coratina, mentre il sindaco Mazzilli termina il suo post su Facebook comunicando la decisione di porre sotto sequestro i rifiuti abbandonati sulla complanare, sporgere denuncia contro ignoti e chiedere di effettuare indagini finalizzate a  individuare i responsabili dell’incivile gesto.

L’abbandono dei rifiuti sulle strade periferiche della nostra città purtroppo è una realtà datata che pare si sia accentuata con la soppressione dei cassonetti. Per contrastarlo, sicuramente, occorre effettuare un monitoraggio continuo, la rimozione tempestiva dei rifiuti ed elevare sanzioni, ma qualche domanda – come consiglia l’imprenditrice coratina – è sempre meglio porsela. Fondamentale, ovviamente, è la collaborazione di tutti. Il senso civico deve sempre prevalere.

 

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