Consiglio Comunale unanime al fianco degli avvocati: «Il Tribunale resti a Ruvo»

E’ unanime il pensiero della massima assise cittadina che nella serata di ieri si è riunita in un consiglio comunale monotematico celebratosi in contemporanea anche nei comuni di Ruvo e Terlizzi con il medesimo ordine del giorno.

L’obiettivo è quello di affiancarsi alla protesta degli avvocati circa lo spostamento della sede del tribunale di pertinenza da Ruvo ad Andria.

I fatti sono noti: con il decreto del 5 settembre, infatti, la sezione distaccata di Ruvo di Puglia è stata definitivamente soppressa, mentre è rimasta in vita per un quinquennio la sede di Andria, luogo in cui dovranno essere spostati fisicamente gli oltre 3000 fascicoli presenti all’interno del tribunale di Ruvo.

Inoltre il tribunale di Andria non gode di una struttura confortevole, almeno quanto quella di Ruvo di Puglia. Gli avvocati temono ( a ragione visti i primi rinvii) che tale spostamento al tribunale di Andria possa determinare ritardi nello svolgimento dell’attività giudiuziaria e possa non vedere riconosciuti i diritti dei cittadini, mandando in prescrizione molte delle cause.

Ascoltato il pensiero dell’associazione degli avvocati, presieduta dall’avv. Guido Lagrasta, il Consiglio Comunale ha deliberato all’unanimità di inviare ai massimi vertici nazionali il seguente ordine del giorno.

«La disposta soppressione della sede distaccata del Tribunale di Ruvo di Puglia con accorpamento alla sede di Andria penalizza irragionevolmente e immotivatamente i cittadini dei Comuni di Corato, Terlizzi e Ruvo di Puglia, tutti facenti capo alla Sezione di Ruvo di Puglia.

In particolare rileviamo che

  1. delle Sezioni Distaccate di Andria, Molfetta e Ruvo di Puglia, quest’ultima (con un attuale bacino  di utenza di oltre 100.000 abitanti: Ruvo di P. 25.600, Terlizzi 26.980, Corato 48.340) è l’unica che è stata concepita e realizzata, sin dall’origine, quale Palazzo di Giustizia, con finanziamenti statali e con una superficie ragguardevole di ben 3.781 metri quadrati e 14.500 metri cubi, di gran lunga superiore a quella delle altre sedi distaccate pregressamente indicate.
  2. E’ una struttura nuova, grande e perfettamente funzionale, totalmente cablata e attrezzata per il processo telematico, dotata di ambienti più che mai confortevoli, vista anche la recente disponibilità di nuove aule di udienza e di nuovi ambienti per ufficio, derivante dall’accorpamento presso altra sede del Giudice di Pace.
  3. Risulta essere dotata di idonee aule di udienza, con aria condizionata in ogni ambiente, completamente arredate nel 2010.
  4. E’ dotata di ampio archivio nel piano interrato (mq 900, recentemente potenziati quanto agli arredi).
  5. E’ dotata di ampio parcheggio esterno sia nella parte antistante che nella parte retrostante l’immobile. Tutti i requisiti di cui innanzi non risultano essere presenti nella sezione di Andria.
  6. Dal punto di vista della mobilità, l’attuale Palazzo di Giustizia di Ruvo di Puglia, posto in un’area periferica della città seppure ad immediato ridosso della stessa, è facilmente raggiungibile dalle principali arterie viarie della zona (SS 16 bis, SP 231, SP 2), nonché dai mezzi pubblici (treni e autotrasporto);
  7. È adiacente alla Caserma dei carabinieri cui, peraltro, è collegata da un impianto di video sorveglianza;
  8. Dovendo la sede accorpante raccogliere in futuro il materiale elettorale di ben 5 Comuni, è importante la presenza, che sussiste nella Sezione di Ruvo di Puglia e di cui si è già fatto cenno innanzi, dell’ampio archivio che, anche a seguito del recente potenziamento, è in grado di accogliere in modo più che adeguato moltissimo materiale (si pensi al deposito delle schede votate);
  9. La sede Distaccata di Ruvo di Puglia ha già dimostrato, in passato, di essere più che mai idonea ad accorpamenti (veggasi l’accorpamento del 1999, di Terlizzi e Corato) e l’utenza che sin ora lo utilizza è già abituata a siffatta idonea struttura che ben potrebbe essere tale anche per l’eventuale utenza di altre sedi, il tutto per le ragioni dianzi esplicitate;
  10. Per converso, ove mai si dovesse privilegiare ai fini dell’accorpamento altra sede distaccata insistente nella BAT, i Comuni di Corato, Terlizzi e Ruvo di Puglia, appartenendo amministrativamente alla Provincia di Bari, si vedrebbero mortificati dall’essere privati di un presidio di giustizia sul loro territorio, presidio che è necessario punto di riferimento anche al fine del contenimento dei fenomeni delinquenziali.
  11. E’ altresì indispensabile evidenziare che l’Amministrazione di Ruvo di Puglia, proprietaria dell’immobile sede del Palazzo di Giustizia, ha in varie sedi formali esternato la propria disponibilità ad  assumerne i costi di manutenzione.

La favorevole situazione strutturale dell’immobile di cui trattasi è rappresentata nella documentazione fotografica già in Vostro possesso.

Per tutto quanto innanzi, i sottoscritti Sindaci invitano la S.V. a rivalutare ogni decisione relativa all’accorpamento della sede di Ruvo di Puglia alla sede di Andria.”

Ritenuto di condividerla integralmente

Preso atto e condivisa l’iniziativa giudiziaria adottata dal Comune di Ruvo di Puglia

Valutato che il disagio cui saranno sottoposti i cittadini (parti e testi) e gli avvocati dei Comuni di Ruvo di Puglia, Corato e Terlizzi, nonché l’evidente aggravio di costi a carico dell’utenza del territorio non trova alcuna giustificazione né formale né sostanziale nei provvedimenti adottati

osservato che il trasferimento ad Andria per le cause pendenti comporterà problemi di viabilità, inquinamento, difficoltà oggettive strutturali e logistiche a fronte di nessun risparmio di spesa in favore dello Stato

Considerato che la Giustizia Civile involve una pluralità di bisogni e di interessi anche primari dei cittadini (si pensi al tema delle tutele) che saranno ulteriormente penalizzati, anche rispetto ai tempi già insopportabili, a causa delle evidenti difficoltà organizzative e dei rinvii che già si prospettano rispetto alle udienze dei prossimi mesi

Tutto quanto innanzi rappresentato, il Consiglio Comunale chiede che gli organi deputati dispongano una più precisa ed esauriente istruttoria in ordine sia all’adeguatezza del Palazzo di Giustizia di Ruvo di Puglia che alla evidente inadeguatezza della Sezione di Andria ad accogliere l’utenza dei Comuni di Ruvo di Puglia, Corato e Terlizzi, con ciò disponendo la deroga quinquennale per la sede di Ruvo di Puglia, intanto che la situazione logistica del Tribunale di Trani venga adeguata alle esigenze di accoglienza del contenzioso delle sedi distaccate».

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