Consiglio di amministrazione SANB, l’ex sindaco di Ruvo Ottombrini: «I sindaci si scusino coi funzionari»

Continua a far discutere l’avviso pubblico per acquisire candidature relative alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione della SANB SPA.

Nel testo del bando si legge che “gli attuali Componenti del Consiglio d’Amministrazione hanno comunicato le proprie imminenti dimissioni per incapacità di gestire una realtà complessa quale quella di una S.p.A. rimanendo, nel contempo, vincolati alle prestazioni lavorative di dipendenti dei rispettivi Comuni“.

Testo che ha suscitato la reazione dei componenti dimissionari del Cda (funzionari dei comuni soci della spa che hanno ricoperto l’incarico a titolo gratuito) i quali hanno respinto l’attribuzione di una presunta incapacità nella gestione della SpA.

Il testo va, altresì,  in contrapposizione con quanto scritto nella nota presentata dai dimissionari del consiglio di amministrazione. Il tenore della lettera è completamente diverso e non si parla di incapacità di gestire una realtà complessa quale quella di una S.p.A.,  bensì di obiettivi raggiunti, dal momento della nomina al 29 luglio scorso, e di richiesta di disimpegno nella società “rilevabile, quindi, negli impegni  professionali di ciascuno degli scriventi e negli incarichi ad ognuno dei medesimi assegnati dai rispettivi Enti di appartenenza“.

Anche nella scorsa riunione del consiglio comunale di Corato il consigliere Tommaso Loiodice (PD) ha chiesto che il bando venisse modificato e che venisse cassata l’offensiva premessa che attribuiva al cda uscente una presunta incapacità di gestione della spa.

Ieri è intervenuto sulla questione anche l’ex sindaco di Ruvo Vito Ottombrini, sindaco che firmò l’atto di costituzione della nuova società e sotto la cui amministrazione furono scelti i componenti del primo consiglio di amministrazione della SANB, chiedendo a gran voce che si riscriva il testo del bando. Le dichiarazioni dell’ex sindaco Ottombrini sono riportate dal portale Ruvesi.it.

E’ veramente indecente – scrive Vito Ottombrini – leggere nel bando per l’individuazione di nuovi componenti del CDA della SANB espressioni ingiuste verso quei funzionari che finora hanno svolto con impegno , abnegazione ed a costo zero l’ingrato compito. Invito i Sindaci a chiedere scusa a questi bravi funzionari attraverso un deliberato dell’ARO, a far ritirare quel bando per ripubblicarlo in modo corretto“.

 

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