Confabulare: l’autore Daniele Nicastro all’IC “Imbriani-Piccarreta”

I piccoli lettori della scuola elementare di Corato incontrano lo scrittore piemontese di libri per ragazzi

Daniele Nicastro a Corato
Daniele Nicastro all'"Imbriani-Piccarreta" di Corato

Due giornate intense nella nostra città di Corato per lo scrittore piemontese Daniele Nicastro che, il 26 e 27 febbraio, ha incontrato i piccoli lettori della scuola elementare dell’Istituto Comprensivo “Imbriani-Piccarreta” che, già da tre anni, aderisce al progetto Confabulare – Libri fuori dagli scaffali.

Ad accogliere l’autore con emozione e travolgente entusiasmo, infatti, il gruppo di lettura delle classi 3D e 3E  e il gruppo delle classi quarte della scuola elementare che, con lui, hanno intavolato un vivace confronto su due dei libri che Nicastro ha scritto per i giovani lettori della loro età.

Coordinati dalle docenti Anna Bucci e Nunzia Piccolomo, gli studenti della “Piccarreta” hanno intrapreso un percorso di lettura e scrittura creativa nei mesi antecedenti all’incontro con l’autore, elaborando disegni, vignette, giochi linguistici e filastrocche ispirate dalle storie e i personaggi “conosciuti” attraverso le pagine dei libri “Ronnie Rondella e la fiera della Scienza” (Lapis) e “Khalifa – un immigrato da medaglia” (Einaudi ragazzi). Lavori che poi hanno presentato con orgoglio e quella particolare luce negli occhi dei bambini che guardano al mondo con passione e curiosità ad un emozionato e stupito Daniele Nicastro.

Confabulare – Libri fuori dagli scaffali è un progetto annuale, dedicato ai giovani lettori dai 9 ai 17 anni, attivo a Ruvo di Puglia dal 2012, nato dall’idea dell’“Associazione Culturale Calliope”, Presidio del Libro, la “Libreria l’Agorà-Bottega delle Nuvole”, il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia e la Fondazione “Vincenzo Casillo”, in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia.

Aderire a questo progetto per l’IC “Imbriani-Piccarreta” significa credere fermamente nel valore e nell’importanza della lettura nel processo di formazione e crescita dei piccoli studenti – come spiegato dalle docenti e dalla dirigente Grazia Maldera – ma anche un modo per stimolare l’interesse per la conoscenza e la condivisione attraverso un approccio innovativo, strumenti ludici e creativi.

Daniele Nicastro a Corato
Daniele Nicastro illustra “Ronnie Rondella”

Profondi occhi vivaci ed incantati, un libro stretto fra le mani come un prezioso tesoro, l’emozione di incontrare lo scrittore di quelle righe su cui si sono confrontati in classe e a cui si sono appassionati, immedesimandosi nei protagonisti delle storie, e una incalcolabile dose di domande dense di curiosità. Questi gli ingredienti di una magica pozione che ha reso schietti ed avvincenti i due incontri con gli studenti di Daniele Nicastro (intervista con l’autore).

Con lui, i piccoli lettori delle classi 3D e 3E hanno  dialogato sulle vicende, le tematiche e i protagonisti di “Ronnie Rondella e la fiera della Scienza”, ritrovando un po’ di sé e dei propri compagni negli studenti della 2B della Rodari descritti nel libro.

Divertiti ed affezionati a Ronnie, alle prese con il suo pestifero fratellino e con l’ambizioso progetto di scienze, e a tutti i suoi amici, gli studenti della “Piccarreta” hanno imparato, assieme a Nicastro, che la diversità è bellezza e scoperta, che avere ognuno le proprie caratteristiche rende un gruppo ricco e vincente e che non bisogna mai dimenticare che ognuno di noi vive la propria vita dal proprio punto di vista che non va giudicato.

Stupore e meraviglia, in un assorto silenzio, quello degli studenti delle quarte classi che, attraverso il racconto di Nicastro e le immagini reali proiettate sullo schermo, hanno vissuto la magia del personaggio che esce dalle pagine di un libro e si concretizza in carne e ossa davanti ai loro occhi, magari discostandosi dall’idea immaginifica costruita dalla loro fantasia, ma con lo stesso alone di fascino che contraddistingue i supereroi. Perché, partendo da un fatto di cronaca realmente accaduto, il libro “Khalifa – un immigrato da medaglia”, parla proprio di un eroe, senza mantello né superpoteri se non un gran cuore buono, gentile e coraggioso.

La storia è quella di Sobuj Khalifa, bengalese clandestino costretto a dormire nella Cloaca Massima lungo il Tevere, di fronte all’Isola Tiberina, a Roma che, nel maggio 2015, non esitò a gettarsi nelle acque torbide del fiume per portare in salvo una donna, che vi si era gettata in un gesto estremo, e che galleggiava in balia della corrente. Un gesto istintivo che ha cambiato la vita sua, della donna e dei tanti piccoli lettori che, da Khalifa, hanno appreso uno dei messaggi più significativi: siamo tutti uguali, ognuno con le proprie peculiarità, bisogna vivere praticando il rispetto per gli altri, consapevoli che ognuno di noi può diventare eroe nel momento stesso in cui decide fare qualcosa per cambiare e rendere migliore la vita degli altri.

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