Cani maltrattati dietro le sbarre

Accade a Corato in zona "Cirasella"

Cani maltrattati?
"Questi cani non sono maltrattati", rettificano le signore Ilaria Elisabetta Musci e Mariangela Muggeo

Cani chiusi in un locale con sbarre arrugginite, e escrementi lasciati nella “cuccia” a stazionare per giorni.

Queste sono le condizioni nelle quali si trovano alcuni cani di grossa taglia. La gabbia si trova in una traversa di Via Don Minzoni, all’altezza della vecchia chiesa del “Sacro Cuore”. In particolare la segnalazione informa che in questo luogo vivono, in condizioni che occorrerebbe verificare, cani di razza.

Animali tenuti in condizioni pietose
Le gabbie in cui vivono i cani segnalati

Il maltrattamento di animali, in diritto penale, è il reato previsto dall’articolo 544-ter del codice penale ai sensi del quale:

 “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 18 mesi o con la multa da 5 000 euro a 30 000 euro.

La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti deriva la morte dell’animale.”

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