Alla (ri)scoperta dell’affascinante Murgia notturna

L'iniziativa della Pro Loco, "Brisighella sotto le stelle", ha portato nel weekend oltre 70 persone alla scoperta della Murgia notturna e del suo cielo stellato

Alla scoperta della Murgia notturna con la Pro Loco
Alla scoperta della Murgia notturna con la Pro Loco

Con il più vicino centro abitato a quasi 20 chilometri, il cielo al di sopra della “Pescara degli Antichi”, ovvero sulla località San Magno, è uno dei più puliti dell’Alta Murgia, quasi esente dall’inquinamento luminoso che si eleva dalle nostre città. Ma non è solo al cielo che si deve il fascino di quest’area di Murgia notturna, autentica, impreziosita dalla presenza di antiche masserie e segni del passaggio dell’uomo sin dagli albori della civiltà.

Gerardo Strippoli illustra le particolarità della chiesetta neviera di San Magno

É dunque il luogo idoneo per riscoprire il fascino della Murgia notturna, tornare alle origini e osservare lo stesso cielo che ammiravano i pastori che tempo addietro popolavano queste terre. Sarà stato questo il criterio che ha condotto la Pro Loco di Corato ad organizzare una appuntamento di Brisighella sotto le Stelle, la tradizionale rassegna estiva, presso la Masseria Cimadomo, ospiti del proprietario Francesco Cimadolmo, da sempre attento alle iniziativeche legano cultura e territorio.. Questo weekend, provvidenzialmente dopo il nubifragio estivo che ha colpito la Murgia, oltre 70 persone hanno acceso le torce e spento i timori, passeggiando verso la chiesetta neviera di San Magno per poi gustare i manicaretti preparati da La Bottega dell’Allegria di Savino di Bartolomeo e infine godere del cielo stellato con l’osservazione astronomica guidata a cura della Associazione Trekking Astrofili Physis (di Bisceglie).

La chiesetta di San Magno nella Murgia notturna

«La chiesetta dedicata a San Magno testimonia la presenza di comunità qui in zona, perchè raccoglieva presenze sul territorio. Lo dimostra anche la grande cisterna, che pare costruita dalla curia – ha spiegato infatti il presidente della Pro Loco Gerardo Strippoli durante la visita al manufatto – mentre i sotterranei della chiesa erano adibiti alla conservazione del ghiaccio».

Al momento di volgere gli occhi alle stelle nel cielo della Murgia notturna, l’associazione Trekking astrofili Physis di Bisceglie ha proposto una lezione di osservazione ad occhio nudo e, successivamente, con i telescopi. Si è visto Giove, con le quattro lune individuate da Galilei. E anche Saturno, che si trova in opposizione, ovvero nel periodo migliore di osservazione.
Verso il termine della serata il telescopio è stato rivolto verso il pianeta rosso, luminosissimo da osservare dal cielo murgiano, in corrispondenza del suo sorgere. Curiosa anche l’osservazione di un satellite radar americano, che scansiona la superficie terrestre sino a qualche metro di profondità.

Momento di convivialità a Masseria Cimadomo

«Noi uniamo l’escursionismo in montagna con l’osservazione della volta celeste – ha spiegato il geologo Giuseppe Troilo, presidente dell’osservatorio Physis illustrando le attività dell’associazione – Gestiamo un casale del 700 a Bisceglie, affidatoci dal comune per trasformarlo in una cittadella della scienza. Il nostro compito è guidarvi nella scoperta della volta celeste, che dalle nostre città è ormai impossibile da osservare».

Dalla chiesetta dedicata al proto-vescovo e martire di Trani, Strippoli ha lanciato l’allarme per le tombe a tumulo, non visitate nonostante la forte richiesta dei presenti, a causa dell’impervia dei luoghi in assenza di manutenzione: «Oggi come oggi chiunque potrebbe andar lì in qualsiasi momento e portare via le pietre. Urge una soluzione gestionale condivisa, poiché lo stato di degrado è ormai insopportabile».

Lasciata la Murgia notturna, le attività di Brisighella sotto le stelle continuano nel centro storico: da 16 al 20 luglio ci sarà un laboratorio per i bambini e il 28 l’attesa serata in vernacolo.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami