Basket Corato, Marulli: «La nostra forza è la tifoseria» – Video

A 5 giorni dalla storica vittoria che dopo 29 anni riporta la serie B a Corato, il patron commenta le emozioni vissute a Ferentino durante la fase a interzona

Basket Corato, Marulli: «La nostra forza è la tifoseria»
Basket Corato, Marulli: «La nostra forza è la tifoseria»

Entra nella storia della pallacanestro di Corato la squadra di coach Verile della stagione sportiva 2017/2018, che corona il sogno della serie B regalando alla città la terza serie nazionale dopo ben 29 anni.

A guidare la grande famiglia del basket neroverde in questa grande impresa è stato il patron Antonio Marulli che, a qualche giorno di distanza dalla fase a interzona giocata sul campo neutro di Ferentino, ancora stenta a credere a quello che è accaduto.

«È stata un’emozione stupenda, con questo traguardo il campionato si è concluso meravigliosamente. Non è stata una vittoria scontata, anzi, la prima gara contro il Pozzuoli ci ha riservato qualche sorpresa perché la tensione era altissima e non giocavamo partite di livello da due mesi. Ma poi la forza dei  campioni è venuta.  fuori e abbiamo portato a casa questa meravigliosa vittoria» ha detto Marulli. 

Una vittoria che, tra i festeggiamenti ancora in corso, lascia un po’ di amaro in bocca: l’As Basket Corato, infatti, nella prossima stagione sportiva non potrà più contare su due giocatori di punta che durante il campionato di serie C silver hanno dato tanto alla squadra. Si tratta di Benas Bagdonavicius e Artur Bricis. Per loro, di nazionalità straniera, le porte della serie B si chiudono, come prevede il regolamento federale.

Si aprono invece quelle del mercato per l’As Basket Corato che deve ricalibrare tutti gli assetti in campo, con un roster da ricostituire in vista del prossimo campionato, ma non senza certezze: Mauro Stella e Patrisio Cicivé, infatti, resteranno tra le fila neroverdi, pronti a ricominciare e a regalare emozioni ai tifosi.

E proprio ai tifosi, il presidente Antonio Marulli rivolge il suo ringraziamento: «Quella che tutti definiscono tifoseria a me piace chiamarla una grande famiglia, una famiglia straordinaria che ci ha seguito in lungo e in largo senza mai farci mancare il proprio calore e la vicinanza. Questo per noi è stato importantissimo, è un fattore che ci ha aiutato tanto. La nostra forza è stata anche questa straordinaria tifoseria. Diamo loro appuntamento alla serie B».

 

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