Basket Corato, a Bisceglie sconfitta 84-57

Tuttavia il risultato non pregiudica il settimo posto in classifica

Basket Corato, una stagione da ricordare
Basket Corato, una stagione da ricordare

PalaDolmen o PalaLosito? Questa la prima domanda di tutti coloro che hanno assistito al match tra Lions Bisceglie e Basket Corato, valevole per la 29ma giornata di Serie B girone C. Una splendida cornice di pubblico per un match che però il Basket Corato ha giocato per due quarti scarsi.

Il grandissimo dispendio di energie fisiche e mentali profuse contro San Severo ha certamente influito sulla prestazione offerta nella città del Dolmen. Onore a Bisceglie per il grande match disputato, ma quello visto non è e non può essere il vero Corato. Il punteggio finale dice molto su quanto visto sul parquet nel corso dei 40″.

Pronti via e Smorto apre le marcature dopo la palla a due, Mauro Stella pareggia il conto dall’altra parte. La partita è subito vibrante, con gli attacchi che sembrano prevalere sulle difese. Quella di Corato in particolare non inizia con il piede giusto, ma il punteggio resta contenuto, con Boffelli che firma il primo vantaggio neroverde. Bisceglie perde un po’ di palloni nella propria metacampo, ma Corato non approfitta e il punteggio non decolla (8-7 al 5′). Cantagalli inizia a scaldare i motori dalla lunga, l’esperienza di Rossi dà linfa ai padroni di casa, Corato risponde con 4 punti di fila di Marini e altrettanti del capitano (15-13 all’8′). Cicivè e Antrops si sbloccano allo scadere e il primo quarto è neroverde: 16-17 il punteggio.

Pronti via e Bisceglie firma un parziale di 7-0 che infiamma il PalaDolmen. I neroverdi fanno fatica ambo i lati del parquet e Marco Verile chiama time out per placare i bollenti spiriti dei padroni di casa. Continuano i problemi realizzativi dalla lunga (1/8 sin qui), ma Stella interrompe un digiuno di oltre 4′ (25-19 al 15′). Boffelli con una magia carica gli oltre 300 neroverdi giunti in terra biscegliese e gli ospiti sul finale di tempo sembrano crescere in maniera esponenziale, soprattutto nel pitturato, mentre per i padroni di casa il solo Cantagalli sembra poter far male alla difesa neroverde (31-28 con 13 punti del numero 12 nerazzurro sin qui). Al tramonto del primo tempo il tiro libero di Marco Rossi fissa il punteggio sul 34-29.

Anche nel terzo periodo è Bisceglie ad aprire le marcature con un semigancio di Tomasello, Marini (12 punti sin qui) risponde dalla lunetta. I neroverdi però sembrano ancora soffrire le soluzioni per vie centrali degli uomini di Marinelli, il clima si scalda per un fallo tecnico ad Antrops; il gioco è spezzettato, con gli arbitri spesso molto fiscali e lo spettacolo non ne beneficia. Cantagalli continua a fare malissimo a Corato, Stella soffre la pressione dei nerazzurri e non riesce ad esprimere la sua pallacanestro, il risultato è il tentativo di fuga della Lions (49-33 al 24′). Corato sembra essere assente ingiustificata, Boffelli prova a dare la scossa con un fallo e canestro, ma la partita sembra essere ampiamente in mano a Bisceglie. La tripla di Idiaru ridà un po’ di linfa a squadra e tifosi, ma Cantagalli, ancora lui, risponde dalla lunghissima. Sul finale di tempo Bisceglie prende il largo e ipoteca la vittoria: 64-45.

Marini, tra i migliori, manda al bar Kushchev e realizza fallo e canestro, dall’altra parte subisce sfondo proprio sul numero 8. La difesa però oggi non è all’altezza e la montagna da scalare resta altissima. Marini continua a macinare punti, ma Bisceglie segna praticamente ad ogni affondo. La giornata è di quelle nerissime, anche le cose facili non riescono alla squadra di Verile che non riesce ad accorciare (70-50 al 34′). L’ampio garbage time vede la Panificio Di Pinto aumentare ancora il gap fino all’84-57 finale.

Troppo brutti per essere veri: questo il brevissimo riassunto di un derby mai in discussione. Da sottolineare l’atteggiamento del pubblico neroverde che anche sul – 25 ha continuato a sostenere ed applaudire i propri beniamini: chapeau. La sconfitta di Giulianova, è l’unica bella notizia della serata, i neroverdi sono matematicamente settimi e potranno assistere con serenità all’ultimo turno di campionato. Il turno di riposo permetterà a Corato di ricaricare le pile, a differenza delle altre avversarie ed arrivare pronta al primo turno playoff in programma il 28 aprile.

Di Pinto Panifici Bisceglie – Adriatica Industriale Basket Corato 84-57 (16-17, 18-12, 30-16, 20-12)

Di Pinto Panifici Bisceglie: Gianni Cantagalli 21 (4/6, 4/8), Antonio Fabrizio Smorto 20 (8/10, 1/5), Daniele Tomasello 11 (5/7, 0/0), Gianluca Tredici 10 (2/4, 2/6), Cesare Zugno 7 (0/0, 0/1), Danilo Mazzarese 4 (2/2, 0/1), Marco Rossi 3 (1/3, 0/2), Andrea Chiriatti 3 (0/0, 0/3), Federico Lopopolo 3 (0/0, 1/1), Oleksandr Kushchev 2 (0/2, 0/0), Domenico Quarto di palo 0 (0/1, 0/0)

Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 42 8 + 34 (Antonio fabrizio Smorto, Daniele Tomasello, Gianluca Tredici 7) – Assist: 21 (Gianni Cantagalli, Antonio fabrizio Smorto, Gianluca Tredici, Cesare Zugno, Marco Rossi 3)

Adriatica Industriale Basket Corato: Leonardo Marini 19 (3/6, 1/6), Mauro Stella 13 (6/11, 0/3), Santiago Boffelli 11 (2/5, 1/5), Gints Antrops 6 (2/4, 0/4), Efe Idiaru 3 (0/0, 1/2), Giuseppe Iannelli 3 (1/1, 0/0), Patrisio Cicivè 2 (1/4, 0/0), Andrea Morresi 0 (0/1, 0/5), Daniele Dell’uomo 0 (0/2, 0/1), Matteo Martina 0 (0/2, 0/1), Domenico Verile 0 (0/0, 0/1), Roberto Piccaluga 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 18 / 24 – Rimbalzi: 27 5 + 22 (Leonardo Marini 8) – Assist: 4 (Santiago Boffelli, Efe Idiaru, Andrea Morresi, Matteo Martina 1)

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