Avviati i lavori di rifacimento del manto stradale. Città Nuova: “operazione di lungo respiro”

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Riceviamo e pubblichiamo di seguito nota di Città Nuova.

lavori stradaSono stati avviati in questi giorni i lavori di rifacimento di una cospicua parte delle strade del centro urbano, per un totale di poco oltre i 600 mila euro, quale importo di lavori appaltati a valere su un finanziamento comunale di 1 milione di euro.

Si tratta delle strade del popoloso quartiere incluso nel quadrante compreso fra via Paolucci, nei pressi della Stazione Ferroviaria, e via Ruvo, fino alla zona adiacente il nuovo sovrappasso di via Teano, di recente aperto alla circolazione veicolare; gli interventi riguarderanno anche piazza XI Febbraio, particolarmente trafficata per la presenza della scuola elementare “Cesare Battisti”.

Il progetto si estende anche ad alcune strade incluse nel quadrante che va da via Ruvo fino a via Don Minzoni. Le opere programmate riguarderanno il totale rifacimento della sede stradale e dei marciapiedi, il superamento delle barriere architettoniche e la sistemazione della toponomastica.

Fin qui la cronaca, ci sembra opportuno fare qualche riflessione. Non si tratta infatti di “asfalto elettorale” o di un rifacimento sommario di alcune vie, ma di parte di un piano organico di lungo respiro – interamente finanziato dal bilancio comunale – che settore per settore porterà nel giro di breve tempo alla sistemazione della rete viaria urbana.

In questo noi ravvisiamo uno dei tratti distintivi della Amministrazione Mazzilli: la programmazione di lungo respiro, la visione nel medio termine e la capacità di finanziare opere pubbliche. Non si arriva a programmare lavori di questa importanza “per caso” o rincorrendo le emergenze, è necessario arrivare ad un assetto della macchina organizzativa che consenta di recuperare fondi, indire i bandi, appaltare i lavori e seguirne la esecuzione.

L’Amministrazione Mazzilli sta facendo questo non aumentando le tasse, ma riducendo la pressione fiscale: non è cosa da poco e – senza falsa modestia – non è cosa da tutti. Le tariffe TARI (Tassa Rifiuti) per l’anno 2017 sono state ulteriormente ridotte rispetto all’anno precedente dando seguito così al trend decrescente iniziato nell’anno 2016. Ridurre la TARI per due anni consecutivi è una operazione che è riuscita a poche Amministrazioni in Italia ed è frutto dell’impegno dei cittadini e – ancora una volta – della capacità di programmazione. Anche per la gestione dei rifiuti infatti il Comune può infatti contare sulle sue aziende partecipate che curano i servizi di igiene ambientale (ASIPU srl) e la riscossione del tributo (SIXT spa), configurando così un modello che è apprezzato ed invidiato in tutta Italia.

Un imponente lavoro di consolidamento e riorganizzazione della macchina burocratica – che comprende il Comune e le sue aziende partecipate – sta dando i suoi frutti e porterà a traguardi che solo pochi anni fa potevano sembrare molto lontani. Gli strumenti di programmazione attualmente in discussione (PUG, ZTL, Regolamento Edilizio, regolamento dehors e gazebo, PUT…) sono atti indispensabili per migliorare la nostra comunità a cui segue in modo coerente la realizzazione di opere pubbliche.

 

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