Atletica, Mangione e Cordini dominano a Banzi

Secondo posto assoluto e il primo posto di categoria M55 per Giuseppe Mangione. mentre l'atleta Rossella Cordini sale sul terzo gradino del podio assoluto e conquista il secondo posto di categoria SF40

banzi corato
Gli atleti Mangione e Cordini a Banzi

A dominare il podio dell’ XI’ Edizione della “6 Ore dei Templari – Memorial Vito Frangione”, gara rientrante nel circuito nazionale, svoltasi domenica 3 novembre a Banzi (PZ), ancora una volta è l’atletica coratina.

L’atleta Giuseppe Mangione, tesserato nella Barletta Sportiva e già noto pluripremiato ultramaratoneta a livello nazionale, conquista il secondo posto assoluto e il primo posto nella categoria M55, mentre l’atleta Rossella Cordini dell’Atletica Amatori Corato sigla il suo nuovo personal best di 60 km salendo il terzo gradino del podio su classifica assoluta e il secondo posto nella categoria SF40.

L’ ultramaratona/maratona è stata organizzata dalla ASD Atletica Palazzo con il sostegno e la collaborazione del Comune di Banzi, e con il patrocinio di Regione ed APT Basilicata, Provincia di Potenza, Comunità Montana Alto Bradano e Comune di Banzi, a parteciparvi atleti proventi da Abruzzo, Sicilia, Basilicata, Calabria, Puglia, Campania e Lombardia.

Il percorso prevedeva un circuito di 2 km molto duro con salite da ripetere per 6 ore.” – racconta l’atleta coratino Mangione- “Io e Nicola Davanzo siamo andati subito in testa creando il vuoto dietro di noi, infatti siamo arrivati primo lui e secondo io. Lui molto più giovane di me, io purtroppo penalizzato dai miei 58 anni, ma ugualmente presente, tallonato a un km dal giovane napoletano Vincenzo Santillo, che poi arriverà terzo in classifica.
Le emozioni sono state tante, in contesti come questi c’è sempre tanta allegria, gioia e qualche lacrima. Io e Rossella ci siamo abbracciati a fine gara, è stato un percorso duro, entrambi siamo reduci della durissima 100 km del Gargano dello scorso mese dove entrambi abbiamo trionfato nelle nostre rispettive categorie.”

Il bello di queste gare dai percorsi mozzafiato e duri è proprio quello di mettersi in gioco col corpo, ma soprattutto con la forza della mente e quando riesci a raggiungere gli obiettivi preposti, ti accorgi che questa sofferenza ti ha cambiato in meglio, ti ha dato quella forza di vedere e affrontare la vita che magari prima non conoscevi.”- aggiunge l’atleta Rossella Cordini- “È stata una grande emozione per me e per Giuseppe Mangione, nonché anche mio allenatore, esserci riconfermati nella classifica assoluta di una gara così impegnativa. Le nostre sane dedizione e passione per questo sport ci hanno premiati portando altri due podi a Corato.”

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