Atletica, i coratini Mangione e Cordini trionfano nella 100 km del Gargano

La 100 km del Gargano è valida per il Grand Prix IUTA 2019 di Ultramaratona e UISP, prevedeva traguardi intermedi a Ischitella km 25, a Peschici km 42,300 e al 65 km di Vieste

100 km del gargano corato
I coratini vincitori Giuseppe Mangione e Rossella Rosa Cordini

Si è svolta sabato 28 settembre la 2^ edizione della 100 Km del Gargano, la tanto attesa manifestazione podistica sul Gargano.

Centodieci gli atleti iscritti che hanno partecipato alla manifestazione competitiva valida per il Grand Prix IUTA 2019 di Ultramaratona e UISP che prevedeva traguardi intermedi a Ischitella km 25, a Peschici km 42,300 e al 65 km di Vieste. La manifestazione organizzata dalla ASD Stracagnano è partita alle ore 6.50 da Cagnano Varano per poi proseguire per Carpino, Ischitella, Vico del Gargano con attraversamento del centro garganico per poi proseguire lungo una via interpoderale per raggiungere lo splendido scenario di Peschici con attraversamento del centro storico e su verso il 65 km per raggiungere la strada per la litoranea Peschici-Vieste con attraversamento del Lungomare Europa per raggiungere attraverso le vie della Regina del Gargano – Vieste – il 65 km che immetteva sulla S.S. 89 per Mattinata.

Trionfo, dunque, anche qui per l’atletica coratina, che vede gli atleti Giuseppe Mangione, pluripremiato ultramaratoneta e detentore di ben otto titoli italiani M55, e Rossella Rosa Cordini, aggiudicarsi rispettivamente il primo posto di categoria M55 e il primo di categoria SF40.

Prima esperienza di 100 km per l’atleta coratina Rosa Cordini, già reduce del primo posto di categoria nell’ Ultramaratona “Sei ore coratina” edizione 2019 e nell’ Ultramaratona di Sammichele.

Domenica ero alla mia prima 100 km, non sapevo di preciso cosa mi aspettasse, ma essendo una sommozzatrice, la subacquea con ara, che pratico da qualche anno, mi ha insegnato che qualsiasi cosa succeda, non bisogna mai farsi prendere dallo sconforto, dal panico, ma, al contrario, calmarsi, respirare e cercare di risolvere le difficoltà.- ci racconta l’atleta Rossella Rosa Cordini- Essendo la mia prima esperienza di 100km nella corsa, è chiaro che mi hanno assalita molti dubbi inizialmente. Le mie gambe avrebbero potuto non reggere tutti quei km, inoltre per lunghi tratti mi ritrovavo sola e se i crampi avessero iniziato ad attaccarmi, avrei dovuto calcolare che i ristori, e dunque i soccorsi, si trovavano circa ogni 5 km. Nonostante l’ansia e i dubbi, pensavo che mi era stata data la possibilità di correre con quel panorama stupendo.

Ho iniziato la mia gara, sfidando me stessa, ma al tempo stesso con la dovuta parsimonia per le mie gambe. Forza di volontà, determinazione, passione e la consapevolezza dei miei duri allenamenti in solitaria, assieme ai preziosi consigli di un grande atleta ed amico, quale Giuseppe Mangione, mi hanno accompagnata e sono riuscita nella mia missione. Il mio prossimo obiettivo è la 24 ore, spero fra non più di due anni.”

Ci racconta la sua esperienza anche l’atleta coratino Giuseppe Mangione:

Di gare ne ho fatte tante tra cui anche quest’anno la “100 km del passatore Firenze Faenza” abbastanza dura, ma come quest’ultima 100 km non ne avevo mai fatte. I tornanti erano interminabili e poi c’erano discese a strapiombo dove sentivi le ginocchia spaccarsi. Però l’ho affrontata con la stessa positività, lo stesso coraggio e gli stessi cuore e gambe di sempre consapevole anche della mia preparazione intensa ed efficace.

Dopo la partenza, io e altri tre atleti, fra cui due marchigiani, siamo partiti subito in velocità, rimanendo grosso modo così fino alla fine, dove mi sono piazzato in quarta posizione assoluta e primo di categoria M55. È stata una gara durissima anche per il gran caldo con gli ultimi km in salita.

Dopo di che festa, tra premiazioni, brindisi, abbracci, strette di mano e allegria. Direi che è andata alla grande, anche perchè i miei 58 anni iniziano a farsi sentire.

Il prossimo obiettivo sarà la 6 Ore di Celano in Abruzzo, il 13 ottobre, poi un po’ di riposo e inizierò a prepararmi per il nuovo anno.

Questi ultimi sono stati anni fantastici, soprattutto per quanto riguarda l’atletica leggera. L’ Ultramaratona mi ha dato tanto. L’anno scorso ho conquistato il primo posto assoluto nella 6 Ore di Campobasso su pista. Quest’anno ho chiuso alla grande con la terza migliore prestazione mondiale categoria M55 correndo 123 km nella “12 ore di corsa di Provaglio d’Iseo. Credo di essere davvero soddisfatto, vedremo cosa ci riserverà il 2020.”

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