Anche il Comitato Via Francigena del Sud-Corato al tavolo regionale

Si è proposto come soggetto per la messa in rete di operatori della Puglia Centrale per la definizione e strutturazione della stessa, che ad oggi è l'unica area assente, e senza la quale il territorio coratino verrebbe escluso da una serie di azioni europee e regionali

Anche il Comitato Via Francigena del Sud-Corato al tavolo regionale
Anche il Comitato Via Francigena del Sud-Corato al tavolo regionale

Anche il Comitato Via Francigena del Sud-Corato ha partecipato al Tavolo Tecnico sulla via Francigena che si è tenuto ieri 5 maggio presso la biblioteca di Trani con la partecipazione del Direttore Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia, Aldo Patruno.

Il Comitato della Via Francigena del Sud-Corato si è proposto come soggetto per la messa in rete di operatori della Puglia Centrale per la definizione e strutturazione della stessa, che ad oggi è l’unica area assente, e senza la quale il territorio coratino verrebbe escluso da una serie di azioni europee e regionali.

«Abbiamo poco tempo – ha detto la presidente Adele Mintrone – e vogliamo andare veloci. La nostra scadenza è il mese di ottobre, in vista della Assemblea Generale dell’Associazione Europea della Via francigena che si terrà a Bari.

Fra pochi giorni partirà il primo confronto con un nucleo di operatori che ha partecipato all’incontro di Trani e che si è mostrato interessato ad aderire all’iniziativa per poi allargarla ad altri soggetti del territorio.
Il nostro comitato ha professionalità che possono spendersi per tale progetto: guida certificata regionale, esperte di lingue straniere, esperti di costruzione di itinerari e cammini come “La Strada di Federico II, esperti di costruzioni, siti rurali e cartografia».
Nel corso della serata la stessa presidente ha illustrato anche quanto fatto sino ad ora dal Comitato, mettendo in rete sul territorio i soggetti privati con le associazioni, e ha manifestato pure l’intenzione di programmare una serie di azioni che vedrebbero coinvolte le scuole nel processo partecipativo della Via Francigena.
«Abbiamo presentato anche la nostra intenzione – ha concluso Mintrone – di presentare un itinerario per collegarci alla “Via Michaelica” con il Comune di Monte Sant’Angelo per la presenza della antica devozione della città a San Michele, che potrebbe includere anche la figura mistica di Luisa Piccarreta».

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