Anche Corato partecipa alla Giornata di Raccolta del Farmaco

Le farmacie che aderiscono sono Sant’Elia, Samarelli e Casalino. Mentre la prima raccoglierà medicinali per il popolo venezuelano, nelle altre due farmacie, grazie alla collaborazione della parrocchia Sacro Cuore di Gesù, sarà possibile acquistare uno o più farmaci da banco da donare ai poveri della periferica parrocchia cittadina

Anche Corato partecipa alla Giornata di Raccolta del Farmaco
Anche Corato partecipa alla Giornata di Raccolta del Farmaco

Oggi sabato 9 febbraio torna la Giornata di Raccolta del Farmaco che quest’anno raggiunge la sua 19esima edizione. La Fondazione Banco Farmaceutico onlus sarà in oltre 4.500 farmacie italiane per aiutare le persone in difficoltà ad accedere alle cure.

A Corato le farmacie che aderiscono alla Giornata di Raccolta del Farmaco sono Sant’Elia, Samarelli e Casalino.

In particolare nelle farmacie Samarelli e Casalino, grazie alla collaborazione della parrocchia Sacro Cuore di Gesù, sarà possibile acquistare uno o più farmaci da banco da donare ai poveri della periferica parrocchia cittadina.

La donazione riguarda solo i farmaci senza obbligo di ricetta medica: antinfluenzali, antinfiammatori, antipiretici. Ma anche farmaci per disturbi gastrointestinali, antimicotici topici, antibiotici, antisettici e disinfettanti, antipiretici, preparati per la tosse, antistaminici per uso orale, decongestionanti nasali, anestetici locali. Si coprono così quasi tutte le categorie dei prodotti “da banco”.

Secondo il Rapporto 2018 sulla Povertà Sanitaria, realizzato dall’Osservatorio Donazione Farmaci, l’ente di ricerca del Banco Farmaceutico onlus, durante lo scorso anno oltre 13 milioni di persone hanno limitato le spese per visite e accertamenti. Le famiglie povere, in particolare, hanno potuto spendere solo 117 euro l’anno per curarsi (con un aggravio di 11 euro in più rispetto all’anno precedente), mentre il resto delle famiglie ne ha potuti spendere 703 (+8 euro rispetto all’anno precedente). Ma anche gli appartenenti alla cosiddetta “fascia media” della popolazione sono in difficoltà, secondo l’ente di ricerca: lo scorso anno un italiano su 4 ha dovuto rinunciare almeno una volta ad acquistare farmaci per ragioni economiche e il 10% della popolazione ha dovuto rinunciare a esami d’accertamento, non potendosi permettere di pagare il ticket.

«Acquista e dona un farmaco da banco, prenditi cura di chi non può prendersi cura», è l’invito che don Vito Martinelli, parroco del Sacro Cuore di Gesù, fa a tutti i coratini.

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