Amministrative, il candidato Lenoci: «Voltiamo pagina»

Si candida come sindaco espressione di una coalizione di movimenti civici quali "Rinnovamento Corato", "Altra Corato", "Corato Popolare", il gruppo di Gaetano Nesta, ex assessore dell'Amministrazione Mazzilli, e il movimento "Colpo di spugna"

Amministrative, il candidato Lenoci: «Voltiamo pagina»

L‘imperativo di Emanuele Lenoci è “voltare pagina”, e farlo partendo dalla creazione di un progetto che nasce dalla parola “civismo”.

Sarà questa la chiave di lettura della campagna elettorale del primo candidato sindaco di Corato per le elezioni amministrative 2019. Non un insieme di partiti a sostenerlo – almeno per il momento – ma una serie di movimenti espressione della società coratina.

Un progetto civico che vede già la collaborazione di alcuni gruppi quali “Rinnovamento Corato”, riconducibile all’ex consigliere Maurizio Vernice; “Altra Corato”, guidato da Luca Cifarelli, ex assessore e consigliere comunale; “Corato Popolare”, che fa capo a Cataldo Strippoli; il gruppo di Gaetano Nesta, ex assessore dell’Amministrazione Mazzilli, e il movimento “Colpo di spugna”, dell’ex assessore della giunta Perrone Cataldo Tarricone.

Emanuele Lenoci rappresenterà Rete Civica, una coalizione trasversale ai colori politici, contraria alla polarizzazione della politica e alle barricate ideologiche – come lui stesso ha detto nel corso della conferenza stampa indetta nella serata di ieri presso Corte Bracco dei Germani – che racchiude al suo interno persone motivate esclusivamente dalla voglia di fare politica e di un convergere su un programma elettorale di governo che non sia il solito, classico, “libro dei sogni”, ma che esprima concretezza, fattibilità, innovazione, indotti economici e occupazionali, riduzione degli sprechi, dando priorità a ciò che serve di più e non a quanto fornisce più visibilità politica.

Quella di Emanuele Lenoci sarà una campagna elettorale diversa, come ha spiegato ai presenti, che troverà fondamento in tre parole chiave: rispetto, ascolto e dialogo.

Rispetto per tutti, anche verso gli avversari politici, senza attacchi personali ed evitando provocazioni mediatiche, ascolto dei bisogni dei cittadini e dialogo ad ogni livello.

Intanto il programma politico, che sarà condiviso dalla coalizione non appena questa sarà definita, avrà «pochi punti qualificanti e realizzabili, fra cui la salute dei cittadini, che non ha colore politico ma è il bene primario», ha commentato Lenoci.

«Con gli elettori si dovrà essere chiari sin da ora – ha concluso – È la sola strategia vincente per riavvicinare i delusi alle urne, che dovranno essere il nostro target elettivo da raggiungere con il nostro messaggio di rinnovamento. Rifiutiamo fin d’ora, invece, il consenso elettorale di chi ci dovesse chiedere attenzioni “personali” di ogni tipo, da adottare a scapito degli aventi diritto. Lasciamo che questo genere di elettori vada a votare altri candidati».

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