Amministrative 2019, Malcangi replica a Città Nuova

In una nota, il coordinatore cittadino di Sud al Centro, precisa alcuni aspetti evidenziati nel comunicato stampa del partito dell'ex sindaco Mazzilli col quale veniva annunciata la presenza alle Amministrative 2019

Amministrative 2019, Malcangi replica a Città Nuova

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma di Mario Malcangi, coordinatore di Sud al Centro, in replica a quanto sollevato da Città Nuova nel comunicato stampa in cui annuncia la presenza alle Amministrative 2019:

Consapevoli che il continuo riferirsi a vicende ormai passate possa essere stucchevole per chi legge, siamo stati ancora una volta “tirati in ballo” per cui doverosa è una nostra precisazione.

Dopo aver letto il comunicato di Città Nuova subito ci è venuto in mente il detto “il lupo perde il pelo ma non il vizio”. Massimo Mazzilli e il suo gruppo hanno nuovamente confermato la filosofia della loro azione politica: far ricadere sempre sugli altri le responsabilità proprie.

Facciamo chiarezza!!! È stata Città Nuova a chiedere di avviare colloqui con la Coalizione di Centro (di cui Sud al Centro è stato uno dei fondatori); noi non abbiamo anteposto nessuna pregiudizievole nei loro confronti poiché convinti che oggi unico obbiettivo da raggiungere sia quello di offrire alla città una coalizione forte e autorevole che sappia governare bene per 5 anni.

Il gruppo dirigente di Città Nuova, invece, ha partecipato ad alcuni incontri per poi scoprire di non poter aderire perché: “erano presenti forze politiche che per prime avevano fatto mancare la fiducia al sindaco Mazzilli”.

Lo sapevano sin dall’inizio che Sud al Centro componeva questa coalizione per cui ben avrebbero fatto, visti i pregiudizi nutriti verso lo scrivente movimento, a non partecipare a tale tentativo di aggregazione.

Per noi l’esperienza con il sindaco Mazzilli si concluse nel novembre 2017 (uscendo dalla maggioranza ma non determinando la caduta della sua amministrazione) e da quel momento il nostro intento è stato quello di creare una nuova proposta amministrativa. Altri invece sono rimasti chiusi in un rancore che nasconde solo (e male) l’incapacità di guardare con “occhi nuovi” al futuro della nostra Città e forse speravano di poter barattare il loro ingresso nella Coalizione di Centro imponendo nuovamente la canditura a sindaco di Massimo Mazzilli.

Infine, alcune considerazioni vogliamo rivolgerle all’avv. Francesco Stolfa che prontamente (con una sua nota personale) ha voluto commentare la decisione di Città Nuova.

È sempre bene esprimere giudizi su circostanze di cui si abbia piena conoscenza e lasciare invece i “commenti da bar” a chi vuole relegare la politica ad un semplice pettegolezzo. Non crediamo, sinceramente, sia questo l’intento dell’avv. Stolfa per cui imbarazzante ci è  sembrato il suo riferimento a Città Nuova come una forza politica che “ha espresso posizioni politiche che (nell’ultima parte della consigliatura) hanno saputo tenere il punto a tutela della legalità dell’azione amministrativa” …quasi facendo intendere che in precedenza, abbia regnato la più sfacciata illegalità.

Tali accuse devono essere sostenute con fatti altrimenti si rischia di scivolare nella calunnia che come insegna Gioacchino Rossini nel Barbiere di Siviglia è “un venticello assai gentile … che le teste e i cervelli fa stordire”.

Se fosse stato realmente convinto della bontà della amministrazione Mazzilli ben avrebbe potuto adoperarsi per non far firmare al suo partito (PD) la mozione di sfiducia al sindaco Mazzilli (non pervennero notizie di un suo intervento in tal senso) e anzi cercare di convincere il centrosinistra a sostenere la traballante coalizione di centrodestra…

Auguriamo a tutti (ma proprio tutti) una campagna elettorale serena, ricca di progetti per il futuro e nel pieno rispetto delle persone e delle idee altrui.

 

 

 

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