All’Urban Talk di Bisceglie anche due coratini

A parlare di rigenerazione urbana e arte contemporanea, Esther Tattoli e Alessandro Larrarte

All'Urban Talk di Bisceglie anche due coratini
Esther Tattoli e Alessandro Larrart

Rigenerazione urbana e arte, un binomio indissolubile che diventa il filo conduttore di tre appuntamenti, in programma a Bisceglie nell’ambito del “Festival Approdi”. Si chiama “Urban talk” la mini rassegna organizzata da “Coart Gallery” e Studio Tattoli di Corato, che si pone come prosecuzione estiva della rassegna “Di Domenica h.19”, svolta lo scorso inverno proprio nella città coratina e che ha riscosso tanta curiosità e apprezzamento, non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra i comuni cittadini.

Conclusa con successo la versione invernale, l’architetto Esther Tattoli e il curatore d’arte Alessandro Larrarte, hanno deciso di estendere il proprio raggio d’azione su Bisceglie, città che si è subito dimostrata interessata ai contenuti della rassegna.

Tre gli eventi in programma, tutti di venerdì e a diretto contatto con il mare, grazie alla suggestiva location offerta dalla “Bisceglie approdi”, ubicata nel porto turistico biscegliese. Si parte il 28 giungo, per poi proseguire il 5 e il 19 luglio.

«Il nostro obiettivo è quello di diffondere la consapevolezza nella gente che la rigenerazione urbana è una risorsa – spiega Esther Tattoli – Vorremo spingere i cittadini verso quei progetti destinati a lasciare un segno di crescita per il territorio. Vorremmo che i cittadini si riconoscano in questi progetti. Una rigenerazione umana prima che urbana».

Nel primo incontro ci si soffermerà sui vari aspetti della rigenerazione urbana del territorio di Bisceglie. Nel secondo ci si interrogherà su cosa ne pensa la gente dell’arte contemporanea. Il terzo sarà, infine, caratterizzato dai linguaggi delle arti come il cinema, la musica e l’arte visiva. A relazionare, di volta in volta, saranno esperti del settore, tecnici e funzionari della Regione Puglia.

«Oggi nella rigenerazione urbana c’è una perfetta contaminazione tra urbanistica e arte – aggiunge Alessandro Larrarte – E si parla di arte contemporanea non solo come fattore estetico ma soprattutto come strumento di crescita per il territorio sotto tutti i punti di vista».

La partecipazione ai tre incontri sarà gratuita, per un pubblico aperto ad un fruttuoso confronto.

 

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