Alla ricerca di “realtà sommerse”

Sono tanti i tesori del mare: di natura biologica- spugne, piante, coralli, pesci multicolori, vermi, crostacei, improbabili e strani organismi e chi più ne metta, migliaia e miglia di specie. E si fa fatica a riconoscerli e memorizzarli.

Dopotutto, si sa, gli scienziati dicono che la vita è nata nel mare. Ma nel mare si celano altri tesori, costruiti dall’uomo nell’arco della sua storia e finiti nelle profondità marine a causa di tragici naufragi o dovuti a fenomeni geologici di innalzamento e abbassamento del livello del mare. Sono resti archeologici di relitti, anfore, colonne e statue, resti di città e porti ed altro ancora.

Guardate questo video! Accenna ad Egnazia, antica città, a al suo porto romano, i cui resti oggi giacciono in un mare non profondo. Meriterebbero di essere visti e ammirati.

Egnazia non è molto lontano da qui, è un po’ oltre le spiagge del Capitolo di Monopoli, dove d’estate si ammassano migliaia di bagnanti. Ma quale meraviglia sarebbe avere la possibilità di fare un tuffo nel silenzio e nel passato fuori dalla folla!

E’ quello che un gruppo di sub, tra cui noi del Centro Sub Corato, hanno voluto fare, precisamente l’11 ottobre del 2009, quando un nostro amico sub di Monopoli ha proposto di scoprire, su indicazione di una sua amica archeologa, dove fossero i resti del porto romano. L’archeologa ha brancolato un po’ nel buio, perchè mancano indicazioni precise ricavabili da documenti pubblici-ci sono solo studi di ricerca di professori universitari che pochissimi conoscono. Ma qualcosa siamo riusciti a vedere, come testimonia il video.

Quest’anno ci proponiamo, insieme alla Vedetta sul Mediterraneo di Giovinazzo, onlus dedita alla cultura del mare e a MareNostrum,, sezione pugliese subacquea dell’Archeoclub d’Italia, di studiare più a fondo quel sito, proponendo un progetto organico di conoscenza e intervento di valorizzazione, studiando l’archeologia subacquea, ritrovando quei resti e costruendo un percorso archeologico subacqueo per una futura fruizione, meno provvisoria e fortuita.

Del progetto parleremo prossimamente in maniera più diffusa.

Grazie per l’attenzione e grazie a Piero Corriere e di Bob Dive Production per le immagini.

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