Dopo le prestazioni al Giro d’Italia Under 23, in cui è risultato il migliore degli italiani in salita, l’argento alla Bassano-Monte Grappa, una delle più dure corse per Under 23, i più esperti davano per imminente una convocazione dell’oriundo coratino Aldo Caiati nella nazionale di ciclismo.

Maglia azzurra che non soltanto è arrivata, ma che giunge con l’indiscutibile prestigio di portarla in gara non con i pari grado, bensì con il livello superiore. Aldo Caiati, infatti, disputerà oggi il 101esimo Giro dell’Emilia al fianco di professionisti del calibro di Nibali, Visconti, Pinot, Yates. Partenza alle ore 11. Arrivo previsto alle 17:00.

Aldo Caiati alla Bassano Monte Grappa
© Photors.it

Caiati, 20 anni, di genitori coratini ma residente a Castegnato (BS), dove i suoi si sono trasferiti per lavoro, corre tra gli under 23 per la formazione veneta Zalf Euromobil Desiree Fior, mostrando interessanti doti di scalatore. Doti che, unitamente a una stagione vissuta sempre da protagonista, gli sono valse la convocazione su un percorso particolarmente adatto agli scalatori e ai cacciatori di classiche, con l’arrivo posto in cima allo strappo bolognese del San Luca. Ben 40 i chilometri in salita per un dislivello totale di 1800 metri e una distanza totale di gara di 202 km. Il primo GPM è dopo appena 22 chilometri, aperitivo alla lunga ascesa di Passo Brasimone dopo 72 chilometri di corsa, seguito dal Valico Ganzole. Tutto fa da aperitivo alle quattro scalate consecutive del San Luca (2,1 km, pendenza media 10% e massima del 18%), il cui primo passaggio è previsto dopo 170 chilometri.

Con 7 atleti per squadra saranno 25 le formazioni ciclistiche al via, di cui ben 13 sono World Tour, ovvero la Serie A del ciclismo. Seguono 7 Professional e 4 Continental, ma al gruppo va aggiunta la selezione degli azzurri under 23 promossi per un giorno alla categoria superiore e guidati dal CT Marino Amadori.

La maglia azzurra con il numero di gara di Aldo Caiati
La maglia azzurra con il numero di gara di Aldo Caiati

Abbiamo raggiunto telefonicamente ieri sera Aldo Caiati al ritiro della nazionale, poco dopo aver ricevuto la maglia azzurra con il numero di gara 132. Dopo la convocazione di Alban Nuha ai mondiali di Qatar 2016 con la maglia del Kosovo, è il secondo coratino a competere nella massima categoria.

Allora, Aldo, questa convocazione come l’hai accolta? Ti ha sconvolto un pochino? «Beh sinceramente da una parte me l’aspettavo e speravo arrivasse anche prima, visto come ero andato al Giro d’Italia e poi sul Monte Grappa. Ma mi ha sorpreso e spiazzato il fatto che sia arrivata proprio per una gara nella massima categoria. L’ho accolta con grande entusiasmo, penso che sia il sogno di qualsiasi atleta indossare la maglia della nazionale, ancora di più farlo in mezzo ai grandi professionisti».

Aldo Caiati a Pessina Cremonese
Aldo Caiati a Pessina Cremonese
© Photors.it

Ti senti preparato per la distanza della gara? «Sinceramente non li ho mai fatti tutti quei km. Ma più che la distanza mi spaventa il ritmo perché quando “di là” (gergo con cui gli under spesso si riferiscono ai prof, ndr) aprono il gas vanno davvero forte. Cercherò di dare il meglio con la consapevolezza che comunque vada sarà una grande esperienza per il futuro». Un commento nel suo consueto stile, umile ma risoluto. Il segno distintivo di Aldo Caiati sin dalle categorie inferiori.

Sarà possibile vedere il giovane Aldo Caiati in azione anche sui canali RAI (diretta su Rai Sport a partire dalle 14:30) e su Eurosport (diretta dalle 15:00), mentre in streaming il Giro dell’Emilia sarà trasmesso su Rai Play, Sky Go, Now TV e Eurosport Player. Al via ci saranno ben 3 dei primi 5 classificati al mondiale di Innsbruck della scorsa settimana, Romain Bardet e Michael Woods, rispettivamente argento e bronzo, e l’azzurro Gianni Moscon, quinto. Un’esperienza preziosa come l’oro di Valverde, questa di Aldo Caiati tra i prof.

In bocca al lupo! Tutta Corato farà il tifo per te.

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