Al via oggi Artisti per il Parco di Legambiente

La manifestazione, alla sua seconda edizione, vuole sensibilizzare le comunità locali per la promozione e la valorizzazione del territorio mediante le varie forme di arte

Al via oggi Artisti per il Parco di Legambiente
Al via oggi Artisti per il Parco di Legambiente

Prende il via oggi la manifestazione del circolo Legambiente di Corato, Artisti per il parco dell’Alta Murgia, realizzata in collaborazione con la Pro Loco Quadratum e con il patrocinio dell’ente Parco e della Pubblica Amministrazione locale, che si terrà fino al prossimo 15 giugno nel Chiostro del Palazzo di Città.

Artisti e cittadini, istituzioni e comunità insieme per valorizzare mediante l’espressione delle varie forme artistiche la nostra Murgia. Nel corso delle giornate sarà possibile incontrare artisti coi quali confrontarsi sulla situazione dell’altopiano murgiano, sulle sue bellezze, le sue peculiarità per creare una forma di nuova consapevolezza e conoscenza del territorio.

L’inaugurazione è prevista oggi alle ore 18,30, alla presenza di Francesco Tarantini, presidente regionale di Legambiente, Gerardo Strippoli, presidente della Proloco Quadratum, Pino Soldano, presidente del circolo locale di Legambiente, Rocco Volpe, presidente del circolo Legambiente di Spinazzola, Domenico Nicoletti, Direttore del Parco, e delle le autorità civiche oltre che degli artisti partecipanti.

Tutti i giorni il chiostro resterà aperto dalle ore 9 alle 12 e dalle 18 alle 21 fino a sabato 15 giugno.

“La manifestazione alla sua seconda edizione – dichiara il presidente del circolo Legambiente, Pino Soldano – si avvale di importanti patrocini e collaborazioni, ma tende sempre più ad aprirsi alle varie forme di arte e a tutte le realtà sociali perché lo spazio Murgia con le sue caratteristiche e peculiarità possa essere scoperto e ri-scoperto dalle nostre popolazione e valorizzato come ci hanno tramandato i nostri avi.

Murgia che pure è stata divulgata nella cultura da importanti meridionalisti come Gaetano Salvemini e Tommaso Fiore, il quale diceva: “Mi chiederai come ha fatto questa gente a scavare ed allineare tanta pietra. Io penso che la cosa avrebbe spaventato un popolo di giganti. Questa è la Murgia più aspra e più sassosa; per ridurla a coltivazione, facendo le terrazze, […] non ci voleva meno della laboriosità d’un popolo di formiche” (Tommaso Fiore, Un popolo di formiche).

Per questo motivo – continua il presidente Soldano – la Collettiva ha uno spazio sociale aperto alle comunità sociali ed associazioni, perché l’arte non ha confini”.

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